Parco archeologico della Villa di Domiziano
Il Parco archeologico della Villa di Domiziano sorge sulla sponda orientale del lago di Sabaudia, all'interno del Parco Nazionale del Circeo. Un complesso imperiale di circa 46 ettari con terme, cisterne, peschiera e pavimentazioni in marmo policromo, visitabile gratuitamente su richiesta.
Dati pratici
04016 Sabaudia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Parco archeologico della Villa di Domiziano si estende per circa 46 ettari sulla sponda orientale del lago di Sabaudia, nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, in provincia di Latina. Il complesso si articola in tre settori principali, tutti visitabili e ben conservati. Il settore meridionale ospita un grande edificio balneare con impianto termale: attorno a un quadriportico con pavimentazione a spina di pesce in marmi policromi si distribuiscono spogliatoio, due frigidarium, tepidarium, calidarium e laconicum. Una latrina con sedici sedute in marmo bianco e pavimento in opus sectile, e un'ampia palestra scoperta completano quest'area. Una galleria sotterranea permetteva agli schiavi di gestire il funzionamento del complesso senza interferire con la vita della villa. Il settore centrale è dominato dai sistemi di approvvigionamento idrico: tra le cisterne visitabili spiccano la Cisterna dell'Eco, con due vani paralleli rivestiti di intonaco idraulico, e la Cisterna delle Navi, le cui pareti conservano graffiti raffiguranti imbarcazioni di età imperiale, tra cui una nave con tracce dell'iscrizione "Nettunus rex okeani". Il settore settentrionale ruota attorno a una grande peschiera rettangolare absidata, rivestita in marmo bianco e circondata da un portico su tre lati. Le prime campagne di scavo risalgono al Settecento, durante il papato di Innocenzo XIII, quando vennero alla luce sculture come l'Apollo di Kassel. Alla fine del XVIII secolo fu rinvenuta la statua di Fauno oggi ai Musei Vaticani. Lavori sistematici di restauro e ricerca scientifica sono iniziati nel 1977, proseguiti con indagini nel 1995 e nel 2002.
Cosa vedere dentro
Settore termale con quadriportico a pavimentazione in marmi policromi a spina di pesce
Latrina con sedici sedute in marmo bianco e pavimento in opus sectile
Palestra scoperta originariamente pavimentata a mosaico
Sala ad esedra con nicchie per statue e triclinio
Cisterna dell'Eco con doppio vano rivestito in intonaco idraulico
Cisterna delle Navi con graffiti di imbarcazioni imperiali e iscrizione 'Nettunus rex okeani'
Peschiera rettangolare absidata rivestita in marmo bianco con portico su tre lati
Info per la visita
Ingresso gratuito. Il parco è aperto su richiesta dal lunedì al venerdì fino alle 18:00. Il percorso presenta tratti sconnessi, dislivelli e scale antiche non livellate, solo parzialmente ombreggiate: si consigliano calzature chiuse e robuste e pantaloni lunghi. Non sono presenti punti di ristoro né servizi igienici. L'accesso ai cani non è consentito (ordinanza del Presidente del Parco Nazionale del Circeo n. 2 dell'11/10/2022). È obbligatorio seguire i percorsi segnalati e non sostare fuori dai camminamenti predisposti.
Altri musei a Sabaudia
Comprensorio archeologico del Circeo
Parco Archeologico del Comprensorio del Circeo, gestito dal MiC, situato a Sabaudia (Latina), visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica.
Museo "Emilio Greco"
Il Museo Emilio Greco di Sabaudia conserva oltre ottanta opere donate dall'artista alla città: bronzi, gessi, disegni, acqueforti, litografie, medaglie e francobolli celebrativi. L'ingresso è gratuito.
Museo del mare e della costa "Marcello Zei"
Il Museo del mare e della costa "Marcello Zei" di Sabaudia è un museo civico gratuito che raccoglie testimonianze paleontologiche, paletnologiche e archeologiche legate al rapporto tra l'uomo e il mare, insieme a organismi marini e una collezione di conchiglie da tutto il mondo.
Domande frequenti
Come si accede al parco e qual è il costo del biglietto?
L'ingresso al Parco archeologico della Villa di Domiziano è gratuito. L'apertura avviene su richiesta, dal lunedì al venerdì. Per informazioni su come prenotare la visita, si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente la struttura, poiché i dati di contatto non sono al momento disponibili nel nostro database.
Il parco è adatto a persone con difficoltà motorie?
Il percorso comprende tratti sconnessi e accidentati, numerosi dislivelli e scale antiche non livellate. La visita può risultare difficoltosa per chi ha problemi di mobilità. Si consiglia di indossare calzature chiuse e robuste (sconsigliati tacchi e scarpe aperte) e pantaloni lunghi.
Ci sono servizi igienici o punti di ristoro all'interno del parco?
No, al momento non sono presenti né punti di ristoro né servizi igienici all'interno del parco. Si consiglia di organizzarsi di conseguenza prima dell'ingresso.
È possibile portare il cane?
No, l'accesso ai cani non è consentito, come stabilito dall'ordinanza del Presidente del Parco Nazionale del Circeo n. 2 dell'11/10/2022.
Dove si trovano le sculture rinvenute durante gli scavi?
Le sculture emerse dagli scavi nel corso dei secoli sono conservate in altri musei: l'Apollo di Kassel fu portato alla luce durante gli sterri settecenteschi, mentre la statua di Fauno rinvenuta alla fine del XVIII secolo è oggi esposta ai Musei Vaticani.