Area archeologica Bacoli · Napoli (Campania)

Parco archeologico dei Campi Flegrei - Anfiteatro di Cuma

L'Anfiteatro di Cuma è uno degli esempi più antichi di anfiteatro in Campania, risalente alla fine del II secolo a.C., inserito nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei a Bacoli (Napoli).

Parco archeologico dei Campi Flegrei - Anfiteatro di Cuma

Dati pratici

Indirizzo

Via Cuma, 320, 80070 Bacoli

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile pa-fleg@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Anfiteatro di Cuma si trova lungo Via Cuma, appena fuori le antiche mura meridionali della città, nel comune di Bacoli, in provincia di Napoli. Pur avendo dimensioni contenute, è considerato uno dei più antichi anfiteatri della Campania, paragonabile per antichità a quello di Pompei. Fu edificato alla fine del II secolo a.C., in un momento in cui Cuma, città di origine greco-sannitica, si trasformava secondo il modello urbano romano: l'anfiteatro era uno degli edifici simbolo di questa transizione. La struttura sfrutta il pendio del Monte Grillo, al quale si appoggia per circa metà della sua estensione, in una posizione panoramica verso il mare. La tipologia è quella più arcaica: niente sotterranei, cavea parzialmente addossata al terreno naturale. Gli scavi hanno portato alla luce l'ingresso meridionale, parte dell'arena, delle gradinate e il muro perimetrale a due ordini di arcate. All'inizio del II secolo d.C. l'ingresso e la parte bassa della cavea furono ristrutturati con l'inserimento di un criptoportico per facilitare l'accesso alle gradinate. In summa cavea si trovava un tempio romano, costruito sopra le strutture di un tempio arcaico della fine del VI secolo a.C., da cui provengono numerosi materiali. Il monumento era già parzialmente visibile nell'Ottocento: fu rilevato da De Jorio nella sua pianta di Cuma del 1830 e scavato a metà secolo. Nel 1911 il tempio in summa cavea fu inglobato nella Villa Vergiliana, palazzina demaniale ancora esistente.

Cosa vedere dentro

Ingresso meridionale dell'anfiteatro

Arena e gradinate della cavea

Muro perimetrale a due ordini di arcate

Criptoportico di età imperiale (II sec. d.C.)

Tempio in summa cavea, con strutture arcaiche del VI sec. a.C.

Villa Vergiliana, palazzina demaniale del 1911 che ingloba il tempio

Info per la visita

Ingresso gratuito. Apertura la domenica dalle 10 alle 13 (prenotazione consigliata). Il giovedì è possibile organizzare visite per scuole e gruppi contattando preventivamente la Pro Loco Città di Bacoli. Il sito non è accessibile alle persone con disabilità motorie. Per informazioni aggiornate: pafleg.cultura.gov.it oppure pa-fleg@cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso all'Anfiteatro di Cuma?

L'ingresso è gratuito.

Quando è aperto l'Anfiteatro di Cuma?

Il sito è aperto tutte le domeniche dalle 10 alle 13. Il giovedì sono previste aperture per scuole e gruppi, da concordare in anticipo con la Pro Loco Città di Bacoli. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale pafleg.cultura.gov.it.

Come si prenota la visita?

Per le aperture domenicali è disponibile un sistema di prenotazione; per le visite scolastiche o di gruppo del giovedì occorre contattare preventivamente la Pro Loco Città di Bacoli. Maggiori dettagli sul sito ufficiale del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.

Il sito è accessibile alle persone con disabilità motorie?

No, l'Anfiteatro di Cuma non è accessibile alle persone con disabilità motorie.

Perché l'Anfiteatro di Cuma è considerato importante?

È uno degli esempi più antichi di anfiteatro in Campania, risalente alla fine del II secolo a.C., e testimonia la trasformazione di Cuma da città greco-sannitica a centro urbano romano. Conserva inoltre le strutture di un tempio arcaico del VI secolo a.C. in summa cavea.