Parco archeologico culturale di Tuscolo
Il Parco archeologico culturale di Tuscolo, nei Castelli Romani tra Frascati, Montecompatri, Monte Porzio e Grottaferrata, conserva i resti di una delle più importanti città latine, abitata dall'età del bronzo fino alla distruzione nel 1191 d.C.
Dati pratici
., 00044 Frascati
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Parco archeologico culturale di Tuscolo si estende su un territorio condiviso tra i comuni di Frascati, Montecompatri, Monte Porzio e Grottaferrata, nel cuore dei Castelli Romani. L'area custodisce le tracce stratificate di Tusculum, città latina le cui origini risalgono all'età del bronzo medio (intorno al XIV secolo a.C.). Dopo essere entrata nell'orbita di Roma — anche in seguito alla battaglia del Lago Regillo del 496 a.C. — Tuscolo divenne meta prediletta di imperatori, senatori e letterati, tra cui Silla, Cicerone, Lucullo, Tiberio e Matidia. In epoca medievale la potente dinastia dei Conti di Tuscolo esercitò un'influenza determinante sulla politica pontificia, finché il Comune di Roma ne decise la distruzione definitiva nel 1191 d.C. Dal 1984 la Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, proprietaria del sito, ha avviato un programma di valorizzazione scientifica in collaborazione con la Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC. Il percorso di visita conduce dai resti del foro fino al teatro romano, costruito intorno al 75 a.C. e capace di ospitare circa 2.000 spettatori, riportato in attività nel 2003. A circa due chilometri più in basso si trova l'anfiteatro tuscolano (II sec. d.C.), con un'arena ellittica di 53 x 35 metri e una capienza stimata di almeno 3.000 spettatori, ancora oggetto di studi e recupero.
Cosa vedere dentro
Teatro romano (ca. 75 a.C.), capace di circa 2.000 spettatori
Resti del foro di Tusculum
Anfiteatro tuscolano (II sec. d.C.), arena ellittica di 53 x 35 metri
Tracce del perimetro urbano e strutture in opera reticolata e peperino
Info per la visita
Ingresso: 3,00 €. Orari stagionali: marzo, domeniche 9:30–13:30; aprile, sabati e domeniche 9:30–16:30; maggio–settembre, sabati e domeniche 9:30–19:30; ottobre, domeniche 9:30–16:30; novembre, domeniche 9:30–13:30; dicembre–febbraio, apertura per gruppi su prenotazione. Per informazioni: tel. 391 422 5048 / 06 9470944 / 06 9470820, email info@cmcastelli.it, sito www.tuscoloparcoarcheologicoculturale.it.
Altri musei a Frascati
Museo etiope Guglielmo Massaia
Museo dedicato al cardinale cappuccino Guglielmo Massaia, conservato presso il convento dei Cappuccini di Frascati, con ingresso gratuito.
Museo tuscolano scuderie Aldobrandini
Il Museo Tuscolano alle Scuderie Aldobrandini di Frascati ospita una delle poche collezioni archeologiche storiche della provincia di Roma, allestita in un edificio seicentesco restaurato da Massimiliano Fuksas.
Domande frequenti
Come si raggiunge il Parco archeologico di Tuscolo?
Il parco si trova nel territorio tra Frascati, Montecompatri, Monte Porzio e Grottaferrata, nei Castelli Romani (RM). Per indicazioni precise sull'accesso si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente il parco.
Qual è il costo del biglietto?
Il biglietto d'ingresso ha un costo di 3,00 €. Per eventuali riduzioni o aggiornamenti tariffari verificare sul sito ufficiale o contattare il parco.
Il parco è aperto tutto l'anno?
No. L'apertura è stagionale: nei mesi da marzo a novembre il parco è aperto nei fine settimana (con orari variabili per fascia stagionale); nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio è accessibile solo per gruppi su prenotazione.
È possibile assistere a spettacoli teatrali nel teatro romano?
Sì. Il teatro romano, riportato in attività nel 2003, ospita spettacoli di livello artistico. Per il calendario degli eventi è necessario consultare il sito ufficiale o contattare gli uffici del parco.
Cosa si può vedere nell'anfiteatro tuscolano?
L'anfiteatro, datato alla seconda metà del II sec. d.C., presenta un'arena ellittica di 53 x 35 metri, corridoi anulari, ambienti trapezoidali, un arco trionfale parzialmente conservato e frammenti di intonaco affrescato. È parzialmente interrato e attualmente oggetto di un programma di recupero.