Area archeologica Ascea · Salerno (Campania)

Parchi archeologici di Paestum e Velia - Area archeologica di Velia

L'area archeologica di Velia, a Ascea (Salerno), conserva i resti dell'antica Elea, colonia greca fondata intorno al 540 a.C. da esuli focei. Celebre come patria della scuola filosofica eleatica, il sito offre un percorso tra rovine ellenistiche, romane e medievali immerso nella macchia mediterranea.

Parchi archeologici di Paestum e Velia - Area archeologica di Velia

Dati pratici

Indirizzo

piazzale Amedeo Maiuri, 84046 Ascea

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:30–19:30
Martedì08:30–19:30
Mercoledì08:30–19:30
Giovedì08:30–19:30
Venerdì08:30–19:30
Sabato08:30–19:30
Domenica08:30–19:30
Contatti
+39 0974 271016 pa-paeve@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 10,00 €

Il museo

L'area archeologica di Velia si trova ad Ascea, in provincia di Salerno, e conserva i resti dell'antica Elea, fondata intorno al 540 a.C. da coloni provenienti da Focea, città greca dell'odierna Turchia, in fuga dall'avanzata persiana. Nel V secolo a.C. la città divenne celebre per Parmenide e Zenone, fondatori della scuola filosofica eleatica. Tra l'età ellenistica e quella romana — un arco che va dalla fine del IV secolo a.C. al V secolo d.C. — raggiunse il suo massimo sviluppo, assumendo il nome di Velia. Nel Medioevo l'abitato si concentrò sull'Acropoli, dove sorse un castello. Il percorso di visita, attrezzato con pannelli didattici, parte dalla città bassa e risale fino all'Acropoli. Lungo il tragitto si incontrano la cinta muraria di 5 km (VI sec. a.C.), la Porta Marina Sud con la sua torre quadrangolare, un criptoportico di età augustea, domus di età imperiale, le Terme Adrianee con un mosaico in bianco e nero raffigurante animali e mostri marini, un edificio interpretato come santuario di Asclepio, un complesso termale ellenistico e, in cima, i resti di un teatro e di un tempio. Della fase medievale restano la Torre angioina, tratti di mura e due chiese: la Cappella Palatina e la chiesa di Santa Maria. L'intero sito è immerso in un paesaggio di macchia mediterranea e uliveti.

Cosa vedere dentro

Cinta muraria (VI sec. a.C., lunghezza 5 km)

Porta Marina Sud con torre quadrangolare

Necropoli di età imperiale (I–II sec. d.C.)

Criptoportico di età augustea

Domus di età imperiale

Edificio scenografico con ninfeo e vasca presso la Masseria Cobellis

Terme Adrianee con mosaico bianco-nero (II sec. d.C.)

Santuario di Asclepio (cosiddetta 'agorà', II sec. a.C.)

Complesso termale ellenistico con sorgente Hyele

Teatro e tempio sull'Acropoli

Torre angioina, Cappella Palatina e chiesa di Santa Maria

Info per la visita

Aperto tutti i giorni dalle 08:30 alle 19:30. Biglietto intero 10,00 €, ridotto 2,00 €. Indirizzo: Piazzale Amedeo Maiuri, 84046 Ascea (SA). Tel. +39 0974 271016 — email: pa-paeve@cultura.gov.it — sito: https://parchipaestumvelia.cultura.gov.it/

Domande frequenti

Dove si trova l'area archeologica di Velia?

Si trova a Ascea, in provincia di Salerno, in Campania. L'indirizzo è Piazzale Amedeo Maiuri, 84046 Ascea.

Quali sono gli orari di apertura?

Il sito è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 08:30 alle 19:30. Per eventuali variazioni stagionali si consiglia di verificare sul sito ufficiale.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 10,00 €; il ridotto 2,00 €. Per categorie aventi diritto alla riduzione, consultare il sito ufficiale o contattare direttamente il parco.

Chi erano Parmenide e Zenone e che legame hanno con Velia?

Parmenide e Zenone furono filosofi vissuti nel V secolo a.C. e sono considerati i fondatori della scuola filosofica eleatica, che prende il nome proprio dall'antica Elea, l'odierna Velia.

Come si contatta il parco per informazioni?

È possibile telefonare al numero +39 0974 271016, scrivere all'indirizzo email pa-paeve@cultura.gov.it oppure visitare il sito ufficiale https://parchipaestumvelia.cultura.gov.it/.