Area archeologica Capaccio Paestum · Salerno (Campania)

Parchi archeologici di Paestum e Velia - Area archeologica di Paestum

L'area archeologica di Paestum, in provincia di Salerno, conserva tre templi greci tra i meglio preservati al mondo, all'interno di una città antica che si estende per oltre 120 ettari. Patrimonio UNESCO dal 1998, è aperta tutti i giorni.

Parchi archeologici di Paestum e Velia - Area archeologica di Paestum

Dati pratici

Indirizzo

via Magna Graecia, 84047 Capaccio Paestum

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:30–19:30
Martedì08:30–19:30
Mercoledì08:30–19:30
Giovedì08:30–19:30
Venerdì08:30–19:30
Sabato08:30–19:30
Domenica08:30–19:30
Contatti
+39 0828 811023 pa-paeve@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 10,00 €

Il museo

L'area archeologica di Paestum si trova lungo via Magna Graecia a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, ed è gestita dalla Direzione generale musei. Al suo interno sorgono tre templi greci edificati tra il VI e il V secolo a.C., considerati tra gli esempi di architettura templare meglio conservati dell'antichità insieme a quelli di Atene e Agrigento. La città fu fondata intorno al 600 a.C. con il nome di Poseidonia da coloni provenienti da Sibari, in Calabria, che si insediarono a sud del fiume Sele. I templi occupano la parte centrale dell'insediamento, affiancati da quella che le fonti descrivono come la piazza pubblica — luogo di assemblee civiche e sede della tomba simbolica del mitico fondatore — e da quartieri abitativi con resti di case, terme e botteghe risalenti prevalentemente all'età imperiale (I-V secolo d.C.). Nella seconda metà del V secolo a.C. la città passò sotto il controllo di popolazioni italiche di cultura lucana; nel 273 a.C. divenne colonia latina nell'ambito dell'espansione romana. La cinta muraria che ancora circonda il sito è tra le più integre che si conoscano dall'antichità. Sin dal Settecento Paestum ha attratto viaggiatori e artisti, tra cui Piranesi e Goethe. Dal 1998 il sito è iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

Cosa vedere dentro

Tre templi greci (VI-V secolo a.C.)

Piazza pubblica centrale con tomba simbolica del fondatore

Cinta muraria tra le meglio conservate dell'antichità

Resti di quartieri abitativi, terme e botteghe di età imperiale

Santuari urbani con le più antiche testimonianze dell'insediamento greco

Info per la visita

Aperto tutti i giorni dalle 08:30 alle 19:30. Biglietto intero: 10,00 €; ridotto: 2,00 €. Indirizzo: via Magna Graecia, 84047 Capaccio Paestum (SA). Tel. +39 0828 811023 — email: pa-paeve@cultura.gov.it — sito ufficiale: museopaestum.cultura.gov.it

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Domande frequenti

Paestum è un sito UNESCO?

Sì, l'area archeologica di Paestum è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 1998.

Quando furono costruiti i templi di Paestum?

I tre templi greci furono edificati tra il VI e il V secolo a.C., pochi decenni dopo la fondazione della città, avvenuta intorno al 600 a.C.

Qual era il nome originario della città?

La città fu fondata con il nome di Poseidonia da coloni provenienti da Sibari; il nome Paestum fu adottato in epoca romana, dopo la deduzione della colonia latina nel 273 a.C.

Quali sono gli orari e il costo del biglietto?

Il sito è aperto tutti i giorni dalle 08:30 alle 19:30. Il biglietto intero costa 10,00 € e il ridotto 2,00 €. Per eventuali variazioni si consiglia di verificare sul sito ufficiale museopaestum.cultura.gov.it.

Ci sono altri siti collegati all'area archeologica di Paestum?

Sì, le fonti segnalano il santuario di Hera Argiva alla foce del fiume Sele, a circa 9 km da Paestum, che ha restituito alcune delle più antiche testimonianze dell'insediamento greco.