Museo Imola · Bologna (Emilia-Romagna)

Palazzo Tozzoni

Palazzo Tozzoni è una residenza nobiliare settecentesca trasformata in museo civico nel 1981, che conserva intatti arredi, decorazioni e collezioni d'arte della famiglia Tozzoni nel cuore di Imola.

Palazzo Tozzoni

Dati pratici

Indirizzo

Via Garibaldi, 18, 40026 Imola

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0542602609 musei@comune.imola.bo.it
Biglietti
Intero 4,00 €

Il museo

Palazzo Tozzoni, in via Garibaldi 18 a Imola, è uno dei rari esempi italiani di dimora nobiliare giunta fino a noi con la sua struttura architettonica, gli arredi e le collezioni sostanzialmente integri. L'edificio fu realizzato tra il 1726 e il 1738 trasformando le antiche case Tozzoni in un palazzo signorile, su progetto dell'architetto Domenico Trifogli, probabilmente a partire da disegni di Alfonso Torreggiani, secondo i modelli dell'edilizia bolognese del Settecento. La scala nobile è impreziosita dalle sculture del fiammingo Janssen, mentre il salone di rappresentanza ospita la ricca quadreria di famiglia, con gli ovali del Donnini e le opere del Beccadelli. Il piano nobile si articola in due appartamenti distinti. L'appartamento Impero fu allestito tra il 1818 e il 1819 in occasione delle nozze di Giorgio Barbato Tozzoni con Orsola Bandini: le decorazioni furono affidate a Pasquale Saviotti e l'ebanisteria ad Angelo Bassi, entrambi faentini. L'appartamento Barocchetto comprende il Salotto del Papa, il Salotto Rosso e l'alcova, quest'ultima allestita nel 1738 per le nozze tra Giuseppe Tozzoni e Carlotta Beroaldi, con arredi e ambienti che dialogano nel gusto del barocchetto emiliano. La quadreria conta circa duecento dipinti databili tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Novecento, con una prevalenza di opere bolognesi — Cesi, Passerotti, Lavinia Fontana — e romagnole — Fenzoni, Giani — oltre a presenze venete di Giovan Battista Langetti, Pietro Liberi e Antonio Zanchi. Completano il percorso stampe, medaglie, ceramiche, terrecotte, arredi liturgici e, nelle cantine, strumenti del lavoro contadino legati ai cicli del grano, della canapa e dell'uva. Nel 1981 l'ultima discendente, Sofia Serristori, donò il palazzo al Comune di Imola.

Cosa vedere dentro

Scala nobile con sculture del fiammingo Janssen

Salone di rappresentanza con quadreria (ovali del Donnini, opere del Beccadelli)

Appartamento Impero (decorazioni di Pasquale Saviotti, ebanisteria di Angelo Bassi)

Appartamento Barocchetto: Salotto del Papa, Salotto Rosso e alcova settecentesca

Collezione di circa duecento dipinti tra Cinque e Novecento (scuola bolognese, romagnola e veneta)

Vetrine con stampe, medaglie, ceramiche, terrecotte e arredi liturgici

Cucina e cantine con strumenti del lavoro contadino

Info per la visita

Aperto venerdì 15:00–19:00; sabato e domenica 10:00–13:00 e 15:00–19:00. Biglietto intero 4,00 €, ridotto 3,00 €. Si consiglia di verificare orari e disponibilità contattando direttamente il museo prima della visita. Tel. +39 0542602609 | musei@comune.imola.bo.it | museiciviciimola.it/palazzo-tozzoni-imola/

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Domande frequenti

Quando è aperto Palazzo Tozzoni?

Il museo è aperto il venerdì dalle 15:00 alle 19:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Prima di pianificare la visita è consigliabile confermare gli orari contattando direttamente il museo.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 4,00 €, il ridotto 3,00 €. Per eventuali categorie con ulteriori agevolazioni si consiglia di contattare il museo o consultare il sito ufficiale.

Come si raggiunge il palazzo?

Palazzo Tozzoni si trova in via Garibaldi 18, nel centro di Imola (BO). Per informazioni sui parcheggi o sui mezzi pubblici si consiglia di consultare il sito del museo o contattare direttamente la struttura.

Chi ha donato il palazzo al Comune?

Sofia Serristori, ultima discendente della famiglia Tozzoni, ha donato il palazzo alla città di Imola nel 1981, con l'intento di preservare una testimonianza integra della vita nobiliare provinciale.

Che tipo di collezioni si trovano nel museo?

Il percorso comprende una quadreria di circa duecento dipinti (dal tardo Cinquecento agli inizi del Novecento), arredi originali, stampe, medaglie, ceramiche, terrecotte, arredi liturgici e una raccolta di strumenti del lavoro contadino conservati nelle cantine.