Palazzo della Dogana dei Grani e Area archeologica dell’Antica Abellinum
Il Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda ospita un museo con sezione archeologica e mostre permanenti, ed è il punto di accesso all'area dell'antica colonia romana di Abellinum, con resti risalenti all'età sannitica e romana.
Dati pratici
Piazza Umberto I, 83042 Atripalda
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Palazzo della Dogana dei Grani si trova in Piazza Umberto I ad Atripalda, in provincia di Avellino, e nella sua configurazione attuale risale al 1883. L'edificio ebbe il suo periodo di maggiore attività durante il regno borbonico, come centro di smercio dei cereali pugliesi e sede di mercati e fiere. Nel corso del Novecento fu adibito a usi molto diversi — cinema, deposito di autobus, scuola — prima di diventare, dopo un restauro completato nel 1993, spazio espositivo per il patrimonio culturale irpino. Al piano terra il museo ospita una sezione archeologica con reperti dalla necropoli di Capo La Torre e dall'area di Abellinum. Nella grande aula centrale è allestita la mostra permanente "La Dogana nella Dogana", che espone per la prima volta le statue che decoravano la facciata della Dogana di Avellino, recuperate dalla Soprintendenza dopo l'incendio del 1992. Fino al 2014 il palazzo ha custodito anche manufatti storico-artistici salvati dopo il sisma del 1980. L'area archeologica dell'antica Abellinum si estende sul pianoro della Civita, a nord-ovest di Atripalda, sulla riva sinistra del fiume Sabato. La colonia romana sorse in età graccana (fine II sec. a.C.) su un precedente insediamento sannitico. Sono visibili tratti di mura in opus reticulatum, un'area pubblica con terme e foro, e una domus di tipo ellenistico-pompeiano di circa 2500 mq, presumibilmente appartenuta a Marcus Vipsanius Primigenius, liberto di Vipsanio Agrippa. Il sito fu progressivamente abbandonato dopo il terremoto del 346 d.C. e la guerra greco-gotica.
Cosa vedere dentro
Sezione archeologica con reperti dalla necropoli di Capo La Torre e dall'area di Abellinum
Mostra permanente "La Dogana nella Dogana" con le statue della Dogana di Avellino
Tratto di mura romane in opus reticulatum all'ingresso della Civita
Area pubblica con terme e foro dell'antica Abellinum
Domus di tipo ellenistico-pompeiano attribuita a Marcus Vipsanius Primigenius (ca. 2500 mq)
Info per la visita
Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 19:00. Ingresso gratuito. Indirizzo: Piazza Umberto I, 83042 Atripalda (AV). Tel: +39 0825 626586. Email: drm-cam.atripalda@cultura.gov.it. Sito: museicampania.cultura.gov.it.
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Domande frequenti
L'ingresso è a pagamento?
No, l'ingresso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 19:00. Per eventuali variazioni si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente la struttura.
Come si raggiunge il museo?
Il museo si trova in Piazza Umberto I, 83042 Atripalda (AV). L'area archeologica della Civita si trova a nord-ovest del centro abitato, sulla riva sinistra del fiume Sabato.
Cosa espone la mostra permanente "La Dogana nella Dogana"?
Espone le statue che decoravano la facciata della Dogana di Avellino, recuperate dalla Soprintendenza dopo il devastante incendio del 1992 e conservate nei depositi del museo fino alla loro prima esposizione al pubblico.
Cosa si può vedere nell'area archeologica di Abellinum?
Sono visibili resti delle mura romane in opus reticulatum, l'area pubblica con terme e foro, e una grande domus di tipo ellenistico-pompeiano di circa 2500 mq, presumibilmente appartenuta a un liberto di Vipsanio Agrippa.