Museo storico della miniera di salgemma di Lungro - Muzeu historik i Salinisë së Ungrës
Il Museo storico della miniera di salgemma di Lungro, in provincia di Cosenza, racconta millenni di storia estrattiva attraverso reperti archeologici e ambienti minerari restaurati, inserito nel Circuito Nazionale delle Miniere dismesse.
Dati pratici
Corso Skanderbeg, 51, 87010 Lungro
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo storico della miniera di salgemma di Lungro si trova in Corso Skanderbeg, nel comune di Lungro, in provincia di Cosenza, ed è parte integrante di uno dei siti minerari più antichi della Calabria. Le prime testimonianze scritte risalgono a Plinio il Vecchio (23–79 d.C.), che collocava il giacimento nel territorio dell'antica Balbia, corrispondente all'odierna Altomonte, descrivendo il salgemma come così abbondante da affiorare in superficie. I reperti rinvenuti nel sito — cocci di vasellame, punte di ossidiana, manufatti in terracotta di epoca greca e romana — suggeriscono uno sfruttamento delle risorse saline già dal Neolitico, proseguito poi in età magno-greca, con Sibari, e durante l'impero romano. La storia della miniera si intreccia con le grandi dominazioni che si sono succedute nel Sud Italia: da Federico II al Regno delle Due Sicilie, fino ai Savoia, sotto i quali assunse il nome di Reale Miniera di Salgemma di Lungro. Con la Repubblica italiana passò ai Monopoli di Stato; oggi è proprietà del Comune di Lungro. Restaurata e aperta al pubblico insieme al museo, fa parte del Circuito Nazionale delle Miniere dismesse e del Progetto ReMi dell'ISPRA, dedicato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio minerario storico-culturale italiano.
Cosa vedere dentro
Ambienti della miniera di salgemma restaurati e aperti al pubblico
Reperti archeologici rinvenuti nel sito: cocci di vasellame, punte di ossidiana, manufatti in terracotta di epoca greca e romana
Info per la visita
Il museo è aperto con orari variabili durante la settimana: lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 10:30 alle 12:30; martedì e giovedì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:00; sabato dalle 17:00 alle 19:00. Per informazioni è possibile contattare il numero 0981/945021.
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Museo dedicato alla storia della miniera di salgemma di Lungro, inaugurato nel 2010 nell'antico palazzo Dott. Vincenzino Martino in Piazza Massimo D'Azeglio.
Domande frequenti
Dove si trova il Museo storico della miniera di salgemma di Lungro?
Il museo si trova in Corso Skanderbeg 51, a Lungro, in provincia di Cosenza, Calabria.
Quali sono gli orari di apertura?
Lunedì, mercoledì, venerdì e domenica: 10:30–12:30. Martedì e giovedì: 10:30–12:30 e 17:00–19:00. Sabato: 17:00–19:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando il numero 0981/945021.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni sui costi di ingresso non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 0981/945021 per avere dettagli aggiornati.
Perché questa miniera è considerata di interesse storico?
La miniera di Lungro è documentata fin dall'antichità: Plinio il Vecchio ne parlò nel I secolo d.C. e i reperti archeologici rinvenuti nel sito indicano uno sfruttamento delle risorse saline già dal Neolitico, proseguito in età magno-greca e romana. La sua storia si intreccia con le principali dominazioni del Sud Italia fino all'età contemporanea.
Il sito fa parte di reti o circuiti culturali?
Sì, la miniera e il museo fanno parte del Circuito Nazionale delle Miniere dismesse e del Progetto ReMi dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che promuove il recupero e la valorizzazione del patrimonio minerario storico italiano.