Museo Chiavari · Genova (Liguria)

Museo storico del Risorgimento

Il Museo storico del Risorgimento di Chiavari conserva documenti, cimeli e testimonianze del legame tra il territorio chiavarino e i protagonisti dell'unità d'Italia, con materiali unici legati a Garibaldi, Mazzini e Bixio.

Museo storico del Risorgimento

Dati pratici

Indirizzo

Via Ravaschieri, 16043 Chiavari

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì10:00–12:30
MercoledìChiuso
Giovedì10:00–12:30
VenerdìChiuso
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
0185/324713 info@societaeconomica.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo storico del Risorgimento si trova in Via Ravaschieri a Chiavari, in provincia di Genova, ed è stato inaugurato nel 1982 con l'obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio documentale e materiale che lega la città e il suo entroterra al Risorgimento italiano. Tra i pezzi più significativi della collezione figurano gli alberi genealogici di Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Nino Bixio, che attestano le loro origini chiavaresi. Il museo conserva inoltre numerose lettere autografe di Garibaldi e Mazzini, quaranta fascicoli originali della «Giovane Italia» e la stampa originale dell'elenco dei partecipanti alla Spedizione dei Mille. Una serie di litografie documenta episodi delle battaglie risorgimentali. Di particolare rarità sono tre registri relativi all'elezione dei pontefici Pio VIII, Leone XII e Gregorio XVI, e la cosiddetta «Lettera Graziosa» di Papa Innocenzo IV Fieschi, considerata un esemplare unico. Dal 1999 al museo è annesso il Museo dei Combattenti, che raccoglie cimeli e reperti relativi ai due conflitti mondiali, ampliando il percorso storico fino al Novecento. L'ingresso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Alberi genealogici di Garibaldi, Mazzini e Bixio con attestazione delle origini chiavaresi

Lettere autografe di Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini

40 fascicoli originali della «Giovane Italia»

Stampa originale dell'elenco dei partecipanti alla Spedizione dei Mille

Litografie di episodi delle battaglie risorgimentali

Tre registri relativi all'elezione di Pio VIII, Leone XII e Gregorio XVI

«Lettera Graziosa» di Papa Innocenzo IV Fieschi

Museo dei Combattenti (cimeli e reperti delle due guerre mondiali)

Info per la visita

Il museo è aperto il martedì e il giovedì dalle 10:00 alle 12:30. L'ingresso è gratuito. Per informazioni contattare il numero 0185/324713 o scrivere a info@societaeconomica.it. Sito ufficiale: www.societaeconomica.it.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo storico del Risorgimento di Chiavari?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto il martedì e il giovedì, dalle 10:00 alle 12:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.societaeconomica.it o contattando direttamente il museo.

Cosa rende unica la collezione di questo museo?

Tra i materiali di maggiore rarità si segnalano i fascicoli originali della «Giovane Italia», la stampa originale dell'elenco dei Mille, tre registri pontifici e la «Lettera Graziosa» di Papa Innocenzo IV Fieschi, oltre agli alberi genealogici che documentano le radici chiavaresi di Garibaldi, Mazzini e Bixio.

Cosa si trova nel Museo dei Combattenti annesso al museo?

Dal 1999 è annesso al Museo storico del Risorgimento il Museo dei Combattenti, che raccoglie cimeli e reperti relativi alla Prima e alla Seconda guerra mondiale.

Come si raggiunge il museo e come si prenota la visita?

Il museo si trova in Via Ravaschieri a Chiavari (GE). Per informazioni su prenotazioni o accesso è possibile chiamare il numero 0185/324713 oppure scrivere a info@societaeconomica.it.