Museo Renato Raffaelli - Santuario Sant'Antonio
Museo dedicato al patrimonio artistico del Santuario di Sant'Antonio a Gemona del Friuli, con opere salvate dal terremoto del 1976 e tele del pittore svizzero Melchior Widmar.
Dati pratici
Piazzale Padre Osmolowski, 33013 Gemona del Friuli
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Renato Raffaelli si trova all'interno del Santuario di Sant'Antonio a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, ed è gestito dall'ente ecclesiastico del convento francescano. Raccoglie opere che non sono più utilizzate nelle liturgie e che, prima del terremoto del 1976, erano esposte nella Pinacoteca Antoniana, istituita nel 1968 con l'obiettivo di conservare e valorizzare il patrimonio artistico e storico del Santuario. Il museo porta il nome di Renato Raffaelli, cittadino gemonese che si distinse come benefattore e sostenitore delle iniziative culturali del convento. Tra i pezzi più significativi della collezione figurano numerose tele di Melchior Widmar, pittore svizzero attivo a Gemona nella seconda metà del XVII secolo. Di particolare interesse sono anche alcuni elementi definiti "reliquie" del Santuario: gessi settecenteschi, putti con stemma gentilizio, una testa di santo — forse Sant'Antonio — e frammenti di iscrizione, tutti recuperati dopo i crolli causati dal sisma del 1976. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Tele di Melchior Widmar, pittore svizzero attivo a Gemona nel XVII secolo
Gessi settecenteschi con putti e stemma gentilizio
Testa di santo (attribuita forse a Sant'Antonio)
Frammenti di iscrizione salvati dopo il terremoto del 1976
Info per la visita
Aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario 09:00–12:00 e 15:00–18:00. L'ingresso è gratuito. Prima di programmare una visita è consigliabile contattare il Santuario per confermare la disponibilità.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo Renato Raffaelli?
L'ingresso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto tutti i giorni (lunedì–domenica) dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando direttamente il Santuario prima della visita.
Come si contatta il Santuario di Sant'Antonio?
È possibile telefonare al numero +39 043 2981113 oppure scrivere all'indirizzo email santuariogemona@alice.it.
Perché il museo porta il nome di Renato Raffaelli?
Renato Raffaelli era un cittadino di Gemona del Friuli che si distinse come benefattore e sostenitore delle iniziative culturali del convento francescano, al quale il museo è stato dedicato.
Cosa è successo alla collezione durante il terremoto del 1976?
Prima del sisma del 1976 le opere erano esposte nella Pinacoteca Antoniana, istituita nel 1968. Dopo i crolli, alcuni elementi — tra cui gessi settecenteschi e frammenti di iscrizione — sono stati salvati e fanno oggi parte della collezione del museo.