Museo provinciale della vita contadina "Diogene Penzi" - Sezione lavoro ed emigrazione
Museo dedicato all'emigrazione friulana, con circa 400 fotografie, documenti e oggetti che raccontano i flussi migratori della pedemontana pordenonese. Ingresso gratuito, a Cavasso Nuovo (Pordenone).
Dati pratici
Piazza Plebiscito, 33090 Cavasso Nuovo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La sezione "Lavoro ed emigrazione" del Museo provinciale della vita contadina "Diogene Penzi" si trova a Cavasso Nuovo, in provincia di Pordenone, ospitata a Palazzo Polcenigo-Fanna in Piazza Plebiscito. Inaugurata nel 2000, è tra le prime strutture in Italia interamente dedicate al tema dell'emigrazione e raccoglie circa 400 tra fotografie, documenti e oggetti organizzati in dodici sezioni tematiche. Il percorso, curato da Javier P. Grossutti, segue un criterio cronologico e approfondisce le principali tipologie professionali dei lavoratori emigrati dalla pedemontana pordenonese: mosaicisti e terrazzieri, attivi in Europa, nelle Americhe, in Australia e in Sudafrica, ma anche scalpellini, squadratori di traversine e altri mestieri sviluppatisi in emigrazione. I materiali esposti — lettere, passaporti, fotografie, diari e strumenti di lavoro — provengono in gran parte da famiglie friulane e comunità emigrate nel mondo. Le dodici sezioni affrontano cause e modalità dei flussi migratori, reti di solidarietà, il viaggio, il lavoro all'estero, l'imprenditorialità, il rientro, l'emigrazione femminile e la vita delle comunità fuori dall'Italia. Il museo ospita anche la Sala della Scuola di Disegno di Cavasso, con elaborati grafici degli anni Venti-Cinquanta del maestro Ernesto Calligaro, testimonianza della formazione tecnica degli artigiani edili friulani. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Dodici sezioni tematiche sull'emigrazione della pedemontana pordenonese
Circa 400 fotografie, documenti e oggetti provenienti da famiglie friulane e comunità emigrate
Materiali su mosaicisti, terrazzieri, scalpellini e altri mestieri dell'emigrazione
Lettere, passaporti, diari e strumenti di lavoro originali
Sala della Scuola di Disegno di Cavasso con elaborati grafici del maestro Ernesto Calligaro (anni Venti-Cinquanta)
Info per la visita
Aperto giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 13:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00. Ingresso gratuito. Il museo si trova in Piazza Plebiscito, Cavasso Nuovo (PN). Per informazioni: tel. +39 0427 77014 / +39 348 1304726, email didatticamusei.erpac@regione.fvg.it.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al museo?
L'ingresso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 13:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00.
Dove si trova il museo?
In Piazza Plebiscito a Cavasso Nuovo, in provincia di Pordenone, all'interno di Palazzo Polcenigo-Fanna.
Di cosa si occupa questo museo?
Racconta la storia dell'emigrazione friulana, in particolare i flussi migratori dei lavoratori della pedemontana pordenonese: mosaicisti, terrazzieri, scalpellini e altri mestieri, con fotografie, documenti, diari e oggetti originali.
Come posso contattare il museo per informazioni o prenotazioni?
Puoi chiamare il +39 0427 77014 o il +39 348 1304726, oppure scrivere a didatticamusei.erpac@regione.fvg.it. Verifica eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale.