Museo Capua · Caserta (Campania)

Museo provinciale campano

Il Museo Provinciale Campano di Capua, fondato nel 1870, conserva collezioni archeologiche, medievali e moderne di eccezionale rilevanza per la civiltà italica della Campania, ospitate nel quattrocentesco Palazzo Antignano.

Museo provinciale campano

Dati pratici

Indirizzo

Via Roma, 81043 Capua

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Orari
Aperto ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–17:30
Mercoledì09:00–17:30
Giovedì09:00–17:30
Venerdì09:00–17:30
Sabato09:00–13:30
Domenica09:00–13:00
Contatti
0823620037 museocampano@provincia.caserta.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Provinciale Campano si trova in Via Roma a Capua, nel quattrocentesco Palazzo Antignano, considerato un raffinato esempio di architettura civile catalana. La struttura ha origini probabilmente risalenti al IX secolo, epoca della fondazione della Capua longobarda, e fu ampliata nel 1453 su concessione di Alfonso I d'Aragona, come attestato dal Regesto della Cancelleria Aragonese. Fondato nel 1870 dall'archeologo, storico e paleografo Gabriele Iannelli, il museo è di proprietà della Provincia di Caserta e fu definito da Amedeo Maiuri "il più significativo della civiltà italica della Campania". Le collezioni spaziano dall'età protostorica al XVIII secolo. Tra i nuclei più importanti spiccano le Mater Matutae, statue votive in tufo databili tra il VII e il I secolo a.C., e una ricca raccolta di vasi che comprende esemplari protocorinzi, corinzi, attici e italioti. Di grande interesse sono anche le sculture provenienti dalla Porta di Federico II — tra cui il busto dell'imperatore e quello di Pier della Vigna — i mosaici da Sant'Angelo in Formis e da Nola, le terrecotte ellenistiche dette Tanagrine e la raccolta epigrafica dell'agro campano. La Pinacoteca raccoglie opere dal XIII al XVIII secolo, con tavole di Bartolomeo Vivarini e Cristoforo Scacco, affreschi medievali e dipinti di Francesco Liani. Completano il complesso un Archivio Storico e una Biblioteca con circa 70.000 volumi a stampa e preziosi manoscritti.

Cosa vedere dentro

Collezione delle Mater Matutae (statue votive in tufo, VII-I sec. a.C.)

Raccolta di vasi greci e italioti, tra cui scene con Il supplizio di Issione e Il rapimento di Orizia

Sculture della Porta di Federico II: busto dell'imperatore, di Pier della Vigna, di Taddeo da Sessa

Mosaici da Sant'Angelo in Formis e da Nola

Tanagrine e terrecotte votive ellenistiche

Raccolta epigrafica con miliario della Via Appia e iscrizione della Colonia Iulia

Pinacoteca con opere di Bartolomeo Vivarini, Cristoforo Scacco e Francesco Liani

Sala Borbone, Sala Liani e Sala Savoia

Archivio Storico e Biblioteca (circa 70.000 volumi)

Info per la visita

Aperto da martedì a venerdì dalle 09:00 alle 17:30; sabato dalle 09:00 alle 13:30; domenica dalle 09:00 alle 13:00. Lunedì chiuso. Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 0823620037, email museocampano@provincia.caserta.it, sito www.provincia.caserta.it/museocampano.

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Domande frequenti

Quanto costa il biglietto?

L'ingresso al Museo Provinciale Campano è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto da martedì a venerdì dalle 09:00 alle 17:30, il sabato dalle 09:00 alle 13:30 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00. Il lunedì è chiuso.

Come si contatta il museo?

È possibile contattare il museo telefonicamente al numero 0823620037, via email all'indirizzo museocampano@provincia.caserta.it oppure visitare il sito ufficiale www.provincia.caserta.it/museocampano.

Cosa sono le Mater Matutae?

Le Mater Matutae sono statue votive in tufo databili tra il VII e il I secolo a.C., considerate uno dei nuclei più significativi delle collezioni del museo per la comprensione della civiltà italica della Campania.

Il palazzo che ospita il museo ha un valore storico autonomo?

Sì. Palazzo Antignano è considerato un raffinato esempio di architettura civile catalana. Le sue origini risalgono probabilmente al IX secolo, mentre l'ampliamento documentato risale al 1453, per concessione di Alfonso I d'Aragona.