Museo per la storia dell’Università di Pavia
Il Museo per la storia dell'Università di Pavia raccoglie manoscritti, strumenti scientifici e preparati anatomici che documentano secoli di ricerca e didattica nell'ateneo pavese, dalle origini medievali fino al Novecento.
Dati pratici
Strada Nuova, 27100 Pavia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo per la storia dell'Università di Pavia ha sede nel palazzo centrale dell'ateneo, affacciato sul cortile dei caduti — l'antico cortile medico — in Strada Nuova. Inaugurato nel 1936, custodisce manoscritti, testi a stampa, strumenti scientifici e preparati anatomici e naturalistici che ripercorrono la storia dell'università dalle sue origini medievali. Il cuore delle collezioni si formò nella seconda metà del Settecento, quando le riforme di Maria Teresa d'Austria trasformarono Pavia in uno dei centri scientifici più avanzati d'Europa. Da quel periodo derivano i due nuclei principali: la sezione di fisica e la sezione di medicina. La sezione di fisica ricostruisce il Gabinetto di Alessandro Volta, allestito a partire dal 1778 con gli strumenti più aggiornati per la ricerca e la didattica, e una seconda sala dedicata agli strumenti dei successori di Volta nell'Ottocento. La sezione di medicina, articolata in tre sale, conserva materiali legati alla scuola anatomica di Antonio Scarpa e al museo di storia naturale di Lazzaro Spallanzani, oltre a testimonianze dei progressi chirurgici e clinici dei secoli XIX e XX con figure come Luigi Porta e Carlo Forlanini. Vi è documentata anche l'attività di Camillo Golgi, primo italiano a vincere il Premio Nobel per la medicina, nel 1906, grazie a un metodo istologico fondamentale per le moderne neuroscienze. Il museo conserva inoltre un archivio che copre dall'inizio del XV al XX secolo, con documentazione particolarmente rilevante per la storia della medicina.
Cosa vedere dentro
Gabinetto di Fisica di Alessandro Volta ricostruito
Strumenti dei successori di Volta (sezione di fisica, XIX secolo)
Sezione di medicina: preparati e strumenti della scuola anatomica di Antonio Scarpa
Materiali legati al museo di storia naturale di Lazzaro Spallanzani
Documentazione sulla scuola scientifica di Camillo Golgi, Premio Nobel 1906
Archivio storico dal XV al XX secolo
Info per la visita
Ingresso: intero 5,00 €, ridotto 3,00 €. Ingresso libero per studenti dell'Università di Pavia e per bambini e ragazzi. Gli orari di apertura non sono disponibili in questa scheda: verificare sul sito ufficiale prima della visita.
Altri musei a Pavia
Biblioteca Universitaria di Pavia
La Biblioteca Universitaria di Pavia è una biblioteca statale del MiC situata in Strada Nuova 65, nel cuore di Pavia. Fondata nel 1754 come supporto all'ateneo pavese per volontà di Maria Teresa d'Austria, conserva oggi un patrimonio di circa 570.000 volumi, interamente accessibile agli utenti. L'ingresso è gratuito.
Collezione Cattaneo
Collezione anatomica universitaria di fine Settecento, conservata presso l'Università di Pavia: un raro esempio di museo scientifico ottocentesco rimasto intatto, accessibile agli studiosi su appuntamento.
Collezioni di fisiologia
Raccolta universitaria di strumentazione storica per la ricerca fisiologica, conservata presso l'Università di Pavia in Via Forlanini.
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo è ospitato nel palazzo centrale dell'Università di Pavia, in Strada Nuova, affacciato sul cortile dei caduti (l'antico cortile medico).
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 5,00 €, il ridotto 3,00 €. L'ingresso è gratuito per gli studenti dell'Università di Pavia e per bambini e ragazzi.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono riportati in questa scheda. Si consiglia di consultare il sito ufficiale all'indirizzo musei.unipv.it/msu/ o di contattare il museo al numero +39 0382 984707 prima della visita.
Come posso contattare il museo?
È possibile telefonare al +39 0382 984707 oppure scrivere all'indirizzo email museo.storico@unipv.it.
Cosa rende speciale la sezione dedicata a Camillo Golgi?
La sezione di medicina documenta l'attività della scuola scientifica fondata da Camillo Golgi, il primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la medicina, assegnatogli nel 1906 per aver messo a punto un metodo istologico che ha posto le basi delle moderne neuroscienze.