Museo Mottafollone · Cosenza (Calabria)

Museo Parrocchiale di Archeologia e Arte sacra "Don Fiore Borrelli"

Museo parrocchiale a Mottafollone (CS) che raccoglie oltre 4000 anni di storia locale, dall'età del bronzo all'arte sacra barocca, fondato grazie all'iniziativa di don Fiore Borrelli e ospitato presso la Chiesa Madre di Santa Maria della Motta.

Museo Parrocchiale di Archeologia e Arte sacra "Don Fiore Borrelli"

Dati pratici

Indirizzo

Piazza Dante, 87010 Mottafollone

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
3406659975 cozzitortofrancesco@gmail.com
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Parrocchiale di Archeologia e Arte sacra "Don Fiore Borrelli" si trova in Piazza Dante a Mottafollone, in provincia di Cosenza, ed è allestito negli spazi della Chiesa Madre, già Santa Maria della Motta. Il progetto nacque nel 1952 per volontà del parroco don Fiore Borrelli, che avviò una sistematica ricerca sul territorio raccogliendo materiali storici, artistici e archeologici rappresentativi di Mottafollone e della Valle dell'Esaro. La prima sezione fu inaugurata nel dicembre 1997; dopo una chiusura per lavori di restauro, il museo ha riaperto nell'estate 2007. Il percorso espositivo abbraccia oltre quattromila anni di storia. Si apre con la Cappella dell'antica Chiesa Madre, dove sono conservati un paliotto d'altare, due statue lignee di San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova e altri arredi liturgici databili tra il XVIII e il XIX secolo. Al piano superiore si sviluppa la sezione archeologica, ricca per varietà di reperti, seguita dalla Pinacoteca, che custodisce dipinti di rilievo: tra questi, la tela di Nicola Troisi raffigurante la Madonna del Carmelo tra i Santi Giuseppe, Benedetto, Leonardo e Brigida (1690) e la Madonna col Bambino tra San Sebastiano e San Giacomo (1700). La sezione di statuaria include la Vergine Addolorata del 1600 e Santa Filomena del 1700. Completano il percorso paramenti liturgici, croci d'altare, un Crocefisso d'alabastro, messali, tabernacoli, oggetti devozionali delle Confraternite locali, un'acquasantiera in marmo nero, un portale in pietra dell'800 e lo stemma lapideo di Filippo Sangineto (sec. XIV). L'ingresso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Cappella dell'antica Chiesa Madre con paliotto d'altare e statue lignee settecentesche di San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova

Sezione archeologica con reperti dall'età del bronzo e del ferro

Pinacoteca con la tela di Nicola Troisi (Madonna del Carmelo, 1690) e altri dipinti del XVII-XVIII secolo

Statuaria: Vergine Addolorata (1600) e Santa Filomena (1700)

Sezione Paramenti, Oggetti e Libri liturgici con Crocefisso d'alabastro, messali, tabernacoli e oggetti devozionali delle Confraternite

Acquasantiera in marmo nero, portale in pietra dell'800 e stemma lapideo di Filippo Sangineto (sec. XIV)

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Per informazioni su orari e aperture contattare il museo al numero 3406659975 o via email a cozzitortofrancesco@gmail.com. Il museo si trova in Piazza Dante, 87010 Mottafollone (CS).

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al museo?

L'ingresso è gratuito.

Dove si trova il museo?

Il museo è ospitato in Piazza Dante a Mottafollone, in provincia di Cosenza, negli spazi della Chiesa Madre di Santa Maria della Motta.

Come posso informarmi sugli orari di apertura?

Gli orari non sono pubblicati nella scheda ufficiale. Si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 3406659975 oppure all'indirizzo email cozzitortofrancesco@gmail.com prima della visita.

Chi ha fondato il museo e quando?

Il museo fu ideato nel 1952 dal parroco don Fiore Borrelli, che raccolse materiali storici e archeologici del territorio. La prima sezione fu inaugurata nel dicembre 1997 e, dopo lavori di restauro, il museo ha riaperto nell'estate 2007.

Quale arco cronologico copre la collezione?

Il percorso espositivo abbraccia oltre quattromila anni di storia locale, dalle prime testimonianze dell'età del bronzo e del ferro fino all'arte sacra dei secoli più recenti.