Luogo della cultura Marzabotto · Bologna (Emilia-Romagna)

Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria" - Lamina iscritta dal Tempio di Tinia

Frammento di lamina bronzea del V secolo a.C. rinvenuto nel Tempio di Tinia a Kainua (Marzabotto), conservato al Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria". Reca una delle iscrizioni etrusche più lunghe dell'Etruria padana e la prima a carattere pubblico identificata in quest'area.

Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria" - Lamina iscritta dal Tempio di Tinia

Dati pratici

Indirizzo

Via Porrettana Sud 13, 40043 Marzabotto

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 051 932353 drm-ero.museonazionaletrusco@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

La Lamina iscritta dal Tempio di Tinia è un frammento di bronzo di piccole dimensioni — circa 7 cm di larghezza, 4 cm di altezza e appena 0,4 mm di spessore — conservato al Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto, in provincia di Bologna. Rinvenuta nel 2011 durante gli scavi condotti dall'équipe dell'Università di Bologna nell'area del Tempio di Tinia, all'interno della città etrusca di Kainua, la lamina era spezzata in sette frammenti ed è stata poi restaurata dall'allora Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna. La datazione proposta è intorno al 470 a.C. Nonostante le dimensioni ridotte e il carattere lacunoso del testo, l'iscrizione in lingua etrusca che vi compare è considerata una delle più estese finora note per l'Etruria padana, nonché la prima a carattere pubblico identificata in questa zona. Il testo, tracciato con ductus sinistrorso da uno scriba esperto, conserva l'incipit di cinque righe originariamente più lunghe. La professoressa Elisabetta Govi dell'Università di Bologna ha interpretato il contenuto come la commemorazione della costruzione del Tempio di Tinia da parte della comunità di Kainua: vi compaiono quattro nomi propri maschili etruschi — probabilmente magistrati coinvolti nei riti di consacrazione — il verbo hekke ("costruito"), la parola śpural (riferita alla comunità politicamente organizzata) e il termine muntie, forse collegato al latino mundus, il pozzo sacro legato alla fondazione delle città antiche. Insieme alla lamina sono stati trovati chiodi con capocchia d'oro, che suggeriscono come il manufatto fosse originariamente esposto su un supporto ligneo nel santuario.

Cosa vedere dentro

La lamina bronzea frammentaria con iscrizione etrusca

I chiodi con capocchia d'oro rinvenuti insieme alla lamina

Info per la visita

Il reperto è conservato al Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria", in Via Porrettana Sud 13, Marzabotto (BO). Per orari di apertura, tariffe e modalità di visita si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare il museo al numero +39 051 932353 oppure via email a drm-ero.museonazionaletrusco@cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Dove si trova la Lamina iscritta dal Tempio di Tinia?

È conservata al Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto, in Via Porrettana Sud 13, all'interno del complesso che comprende anche l'area archeologica di Kainua.

Quando è stata scoperta la lamina?

È stata rinvenuta nel 2011 durante gli scavi dell'équipe dell'Università di Bologna nell'area del Tempio di Tinia, all'interno della città etrusca di Kainua.

Perché questa lamina è considerata così importante?

Nonostante le dimensioni ridotte, reca una delle iscrizioni etrusche più lunghe note per l'Etruria padana ed è la prima iscrizione a carattere pubblico identificata in quest'area. Il testo è stato interpretato come la commemorazione della costruzione del Tempio di Tinia da parte della comunità di Kainua.

Quali sono gli orari e i biglietti del museo?

Orari e tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale del museo o contattando direttamente la struttura.

Come si può contattare il museo?

È possibile chiamare il numero +39 051 932353 oppure scrivere a drm-ero.museonazionaletrusco@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è raggiungibile all'indirizzo indicato nella pagina del museo.