Museo Nazionale d'Abruzzo - Forte Spagnolo
Il Museo Nazionale d'Abruzzo ha riaperto nel dicembre 2025 nel Forte Spagnolo dell'Aquila, dopo i danni del terremoto del 2009. Quattordici sale su due piani ospitano opere dall'IX al XVI secolo, con capolavori della scultura lignea medievale, della pittura tardogotica e del Rinascimento abruzzese, oltre all'imponente scheletro fossile di un Mammuthus meridionalis.
Dati pratici
viale Benedetto Croce, snc, 67100 L'Aquila
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo Nazionale d'Abruzzo ha sede nel castello cinquecentesco dell'Aquila, noto come Forte Spagnolo, in viale Benedetto Croce. Inaugurato il 23 settembre 1951, il museo nacque dall'unione dei depositi della Soprintendenza locale con le raccolte del Museo Civico Aquilano, fondato alla fine dell'Ottocento e soppresso nel 1942. Nel 1966 vi confluirono anche le opere del Museo Diocesano d'Arte Sacra, istituito nel 1935. Gravemente danneggiato dal terremoto del 2009, il MuNDA ha riaperto al pubblico nel dicembre 2025. Il percorso espositivo si articola in quattordici sale su due piani e copre un arco cronologico che va dal IX al XVI secolo. Tra i pezzi più significativi: lo scheletro fossile di un Mammuthus meridionalis, vissuto circa 1.300.000 anni fa e rinvenuto nel 1954 in una cava di argilla a Scoppito, esposto dal 1959 nel bastione est del castello; una ricca collezione di Madonne lignee policrome e rare icone dipinte duecentesche; il Trittico di Beffi, capolavoro del tardo gotico abruzzese; il polittico dedicato a San Giovanni da Capestrano, opera di un ignoto maestro di cultura francescana. Le sale dedicate al Quattrocento e al primo Cinquecento documentano il passaggio dal tardogotico al Rinascimento attraverso le personalità di Silvestro dell'Aquila, Saturnino Gatti, Cola dell'Amatrice e Francesco di Paolo da Montereale. Il museo ha inoltre acquisito il Parco archeologico di Amiternum, con il Teatro e l'Anfiteatro visitabili separatamente.
Cosa vedere dentro
Scheletro fossile di Mammuthus meridionalis (bastione est, dal 1959)
Collezione di Madonne lignee policrome medievali
Icone dipinte duecentesche
Trittico di Beffi (tardo gotico abruzzese)
Polittico di San Giovanni da Capestrano
Opere di Silvestro dell'Aquila, Saturnino Gatti, Cola dell'Amatrice e Francesco di Paolo da Montereale
Plastico settecentesco del castello realizzato dal duca di Noja Giovanni Carafa
Dipinti dei santi protettori dell'Aquila di Giulio Cesare Bedeschini
Tabernacolo di Campo di Giove
Polittico attribuito ad Antoniazzo Romano (collezione Dragonetti-De Torres)
Info per la visita
Aperto dal martedì alla domenica, ore 9:00–19:00. Biglietto intero: 10,00 €; ridotto: 2,00 €. Indirizzo: viale Benedetto Croce snc, 67100 L'Aquila. Tel. +39 0862 085900. Sito ufficiale: museonazionaledabruzzo.it. Il museo è chiuso il lunedì. Sono previste aperture straordinarie di aree particolari del castello (depositi, contromine, fossato). Il Parco archeologico di Amiternum (Teatro e Anfiteatro) è visitabile separatamente: consultare il sito per orari aggiornati.
Altri musei a L'Aquila
Archivio di Stato dell'Aquila
L'Archivio di Stato dell'Aquila conserva quasi duecento fondi documentari che coprono nove secoli di storia, dal XII al XX secolo, con testimonianze di eccezionale valore tra cui una lettera di papa Celestino III del 1193 e gli atti del processo di canonizzazione di Bernardino da Siena.
Area archeologica di Forcona
Area archeologica con stratificazioni dal II sec. a.C. al VI sec. d.C., nella frazione di Civita di Bagno a L'Aquila, al limite del territorio dei Vestini poi conquistato dai Romani.
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Domande frequenti
Quando ha riaperto il Museo Nazionale d'Abruzzo dopo il terremoto del 2009?
Il MuNDA ha riaperto al pubblico nel dicembre 2025, dopo i significativi danni subiti con il sisma del 2009. In precedenza le collezioni erano state ospitate negli spazi dell'ex mattatoio di Borgo Rivera dal dicembre 2015 al dicembre 2025.
Qual è la cosa più insolita da vedere al museo?
Certamente lo scheletro fossile di un Mammuthus meridionalis, un mammut vissuto circa 1.300.000 anni fa, rinvenuto nel 1954 da alcuni operai in una cava d'argilla presso Scoppito. È esposto nel bastione est del castello dal 1959.
Quali sono gli orari e il costo del biglietto?
Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00 (chiuso il lunedì). Il biglietto intero costa 10,00 €, il ridotto 2,00 €. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale museonazionaledabruzzo.it o chiamando il numero +39 0862 085900.
Il museo gestisce anche altri siti?
Sì. Il Museo Nazionale d'Abruzzo ha recentemente acquisito il Parco archeologico di Amiternum, che comprende le aree del Teatro e dell'Anfiteatro con ingressi distinti. Gli orari di apertura dei due siti sono pubblicati sul sito ufficiale alla pagina dedicata al Parco.
È possibile visitare aree speciali del castello?
Sì, il percorso museale prevede la visita, con aperture straordinarie, di alcune aree particolarmente suggestive del Forte Spagnolo: depositi, contromine e fossato. Si consiglia di consultare il sito o contattare il museo per conoscere il calendario delle aperture.