Museo nazionale archeologico e Castello di Manfredonia
Il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia custodisce la più importante collezione di stele daunie al mondo, ospitata all'interno del castello medievale che domina la città pugliese sul Gargano.
Dati pratici
Piazzale Ferri, 71043 Manfredonia
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia ha sede nel castello che sorge in Piazzale Ferri, nel cuore della città pugliese. La struttura fortificata, tradizionalmente associata all'iniziativa di Manfredi (1232–1266), figlio di Federico II di Svevia, fu in realtà completata da Carlo d'Angiò, che portò a termine la cinta muraria e il maniero. Il nucleo originario era a pianta quadrangolare con torri angolari; in epoca aragonese le torri, tranne una, furono trasformate da quadrate in cilindriche e fu aggiunta una seconda cinta muraria esterna con torrioni circolari. Nella metà del XVI secolo i viceré spagnoli convertirono uno di questi torrioni nel bastione pentagonale dell'Annunziata. Dopo il saccheggio turco del 1620 il castello perse la funzione difensiva e nel 1968 fu donato allo Stato per essere adibito a museo. Il cuore della collezione è costituito dalle stele daunie, lastre di pietra dalle forme umane stilizzate usate come segnacoli funerari, decorate con incisioni e colorazioni vivaci. Recuperate negli anni Sessanta dall'archeologo Silvio Ferri nelle campagne del territorio sipontino, si dividono in stele con ornamenti — collane, fibule, pendagli, cinture — e stele con armi, caratterizzate da pettorale, spada e scudo rotondo. Il percorso espositivo si articola in quattro sale principali con criterio cronologico, dalla Preistoria alla fine dell'età arcaica, e include approfondimenti sui villaggi neolitici del Tavoliere, sui culti preistorici della Grotta Scaloria, sugli abitati dell'età del Bronzo come Coppa Nevigata e sui reperti di Monte Saraceno.
Cosa vedere dentro
Collezione di stele daunie (la più importante al mondo)
Stele con ornamenti funerari (collane, fibule, pendagli, cinture)
Stele con armi (pettorale, spada, scudo rotondo)
Reperti neolitici dai villaggi trincerati del Tavoliere
Materiali dalla Grotta Scaloria e dai siti dell'età del Bronzo
Architettura del castello: torri cilindriche aragonesi e bastione pentagonale dell'Annunziata
Info per la visita
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 09:30–14:00; venerdì, sabato e domenica 14:30–19:30. Lunedì chiuso. Biglietto intero: 8,00 €; ridotto: 2,00 €. Indirizzo: Piazzale Ferri, 71043 Manfredonia (FG). Tel. +39 0884 587838. Email: drm-pug.museomanfredonia@cultura.gov.it. Sito: musei.puglia.beniculturali.it
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Piazzale Ferri a Manfredonia, in provincia di Foggia, all'interno del castello medievale della città.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto martedì, mercoledì e giovedì dalle 09:30 alle 14:00, e venerdì, sabato e domenica dalle 14:30 alle 19:30. Il lunedì è chiuso. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 8,00 €; il ridotto 2,00 €.
Cosa sono le stele daunie?
Sono lastre di pietra dalle forme umane stilizzate, usate come segnacoli di tomba dalla civiltà daunia. Decorate con incisioni e colorazioni vivaci, si distinguono in stele con ornamenti funerari e stele con armi. Furono recuperate negli anni Sessanta dall'archeologo Silvio Ferri nel territorio sipontino.
Come contattare il museo per informazioni?
È possibile telefonare al numero +39 0884 587838, scrivere all'indirizzo email drm-pug.museomanfredonia@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale musei.puglia.beniculturali.it.