Museo naturalistico della riserva orientata di Onferno
Museo naturalistico dedicato al territorio della Riserva orientata di Onferno, allestito in una canonica medievale nei pressi di Gemmano (Rimini). Espone materiali di geopaleontologia, zoologia e botanica locale, con particolare attenzione alla fauna ipogea della grotta carsica adiacente.
Dati pratici
Via Prov.le Onferno, 50, 47855 Gemmano
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo naturalistico della riserva orientata di Onferno si trova a Gemmano, in provincia di Rimini, lungo la Via Provinciale Onferno, all'interno dei locali ricavati dalla canonica ricostruita accanto alla Pieve di Santa Colomba, edificio risalente all'XI secolo. Istituito nel 1992 come Centro visita della Riserva naturale orientata di Onferno, è gestito dall'associazione La Nottola APS-ASD con il supporto di un comitato tecnico-scientifico. Il percorso espositivo ruota attorno al territorio di Onferno e alla sua peculiare geologia: il masso gessoso che costituisce la base dell'antico insediamento difensivo era anticamente chiamato "porta dell'inferno" per i vapori che fuoriuscivano dalla grotta sottostante, una formazione carsica di attraversamento con doppia apertura. Una vetrina dedicata alla geopaleontologia raccoglie campioni della formazione gessosa, minerali e fossili, tra cui calcarenite organogena a bivalvi e pesci fossili miocenici di interesse nazionale e regionale. La fauna della riserva è documentata attraverso esposizioni di vertebrati epigei, insetti e un diorama. Di rilievo la presenza di esemplari dalla collezione ornitologica 'Guglielmo Antinori', risalenti agli anni '30 e '50, integrati da reperti della raccolta didattica della scuola media 'Manfroni' di Riccione e da donazioni private. Il giardino botanico esterno consente di osservare le piante tipiche del paesaggio collinare romagnolo. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Vetrina geopaleontologica con campioni della formazione gessosa, minerali e fossili miocenici (bivalvi e pesci)
Esposizione di vertebrati epigei, insetti e diorama della fauna della riserva
Collezione ornitologica 'Guglielmo Antinori' (anni '30 e '50)
Reperti della raccolta naturalistico-didattica della scuola media 'Manfroni' di Riccione
Giardino botanico con piante tipiche del paesaggio collinare romagnolo
Pieve di Santa Colomba (sec. XI) adiacente al museo
Info per la visita
L'ingresso al museo è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita alla grotta carsica, si consiglia di contattare direttamente il museo via email (onferno@nottola.org) o telefono (389 1991683, no SMS), oppure consultare la pagina Facebook ufficiale.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al museo?
L'ingresso è gratuito.
Come si contatta il museo per informazioni su orari e visite?
È possibile scrivere a onferno@nottola.org oppure chiamare il numero 389 1991683 (no SMS). La pagina Facebook ufficiale è facebook.com/grotta.onferno.
Cosa rende speciale la grotta di Onferno?
La grotta è una formazione carsica di attraversamento con doppia apertura, nota per ospitare un'elevata popolazione di pipistrelli di diverse specie. Storicamente il masso gessoso era chiamato 'porta dell'inferno' per i vapori che fuoriuscivano dalla cavità.
Chi gestisce il museo?
Il museo è gestito dall'associazione La Nottola APS-ASD, con la consulenza di un comitato tecnico-scientifico, ed è di proprietà del Comune di Gemmano.
È possibile visitare anche la grotta carsica?
Il museo è il centro visita della Riserva naturale orientata di Onferno e introduce alla conoscenza del complesso carsico locale. Per informazioni sulle modalità di visita alla grotta, si consiglia di contattare direttamente il museo.