Museo moto d'epoca di Umberto e Flavio Nigris
Collezione privata di motocicli, ciclomotori e scooter d'epoca a Mereto di Tomba (Udine), curata e restaurata direttamente dai proprietari Umberto e Flavio Nigris.
Dati pratici
Via del Monumento, 29, 33036 Mereto di Tomba
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo moto d'epoca di Umberto e Flavio Nigris si trova a Mereto di Tomba, in provincia di Udine, ed è una raccolta privata dedicata ai veicoli a due ruote del passato. All'interno di un ampio salone, la collezione raduna motocicli, ciclomotori e scooter disposti in modo ordinato per marca e cilindrata, offrendo così una lettura comparativa dell'evoluzione dei diversi costruttori. Molti dei pezzi esposti sono stati restaurati direttamente dai proprietari, o sono ancora in fase di restauro: un aspetto che conferisce alla raccolta un carattere artigianale e vivo, lontano dalla staticità di un deposito. L'ingresso è gratuito e il museo è aperto dal lunedì al venerdì, sia al mattino sia al pomeriggio.
Cosa vedere dentro
Motocicli d'epoca ordinati per marca e cilindrata
Ciclomotori e scooter storici
Pezzi in corso di restauro a cura dei proprietari
Info per la visita
Aperto dal lunedì al venerdì, ore 8:00–12:00 e 14:00–18:00. Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. +39 0432868049, email museomoto@libero.it.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Quando è aperto il museo?
Dal lunedì al venerdì, con orario 8:00–12:00 e 14:00–18:00. Il sabato e la domenica il museo risulta chiuso secondo i dati disponibili; si consiglia di confermare telefonando al +39 0432868049.
Come si contatta il museo?
È possibile chiamare il numero +39 0432868049 oppure scrivere all'indirizzo email museomoto@libero.it.
Come sono organizzate le moto in esposizione?
I veicoli sono disposti per marca e cilindrata, così da permettere un confronto diretto tra i diversi modelli e costruttori.
È possibile vedere moto in fase di restauro?
Sì, parte della collezione è composta da pezzi attualmente in restauro, curati direttamente dai proprietari Umberto e Flavio Nigris.