Museo Bologna · Bologna (Emilia-Romagna)

Museo missionario d'arte cinese e Museo dell'osservanza

Due musei in un unico complesso conventuale francescano a Bologna: uno dedicato all'arte missionaria cinese e africana, l'altro al patrimonio artistico dei frati Minori dell'Osservanza.

Museo missionario d'arte cinese e Museo dell'osservanza

Dati pratici

Indirizzo

Via dell'Osservanza, 88, 40121 Bologna

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 051580597 frati.osservanza@libero.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Missionario d'Arte Cinese e il Museo dell'Osservanza si trovano all'interno del convento dell'Osservanza, in Via dell'Osservanza 88 a Bologna. Il convento fu edificato dai Minori Osservanti nel 1403 e rappresentò la prima sede della riforma francescana in città; è annesso alla chiesa di San Paolo in Monte, ricostruita in forme neoclassiche da V. Vannini nel 1828. Il Museo Missionario d'Arte Cinese, aperto al pubblico nel 1964 e riallestito nel 1996, raccoglie materiali etnografici portati in Italia dai frati Minori francescani della provincia emiliana attivi in Africa e in Estremo Oriente, con un focus particolare sulla Cina tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. La collezione comprende statuette in bronzo a soggetto buddista, sculture in legno dallo Hunan, abiti, sete ricamate, arazzi, dipinti e oggetti di uso quotidiano appartenuti ai missionari, oltre a reperti dall'Oceania e dall'Africa centrale, tra cui strumenti musicali e avori. Il Museo dell'Osservanza, inaugurato nel 2003, conserva opere d'arte sacra dei frati Minori: dipinti di C. Bononi, E. Sirani, G. Cavedoni, G. e U. Gandolfi, A. Crespi e F. Pedrini, la tavola della Crocifissione di Orazio di Jacopo, la scultura in terracotta di Sant'Onofrio sorretto dagli angeli di Gaetano Gandolfi, oreficeria liturgica e miniature del bolognese Nicolò di Giacomo risalenti al XIV secolo. Una sezione è dedicata agli oggetti della vita conventuale e ai reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi nei pressi del convento.

Cosa vedere dentro

Collezione etnografica missionaria: manufatti cinesi, abiti, sete ricamate, arazzi e dipinti

Statuette in bronzo a soggetto buddista e sculture in legno dallo Hunan

Reperti dall'Oceania e dall'Africa centrale: strumenti musicali e avori

Dipinti di C. Bononi, E. Sirani, G. Cavedoni, G. e U. Gandolfi, A. Crespi e F. Pedrini

Tavola della Crocifissione di Orazio di Jacopo

Scultura in terracotta Sant'Onofrio sorretto dagli angeli di Gaetano Gandolfi

Miniature del XIV secolo del bolognese Nicolò di Giacomo

Oreficeria liturgica e oggetti della vita conventuale

Reperti archeologici rinvenuti negli scavi presso il convento

Info per la visita

La visita è possibile dal lunedì al sabato esclusivamente su prenotazione. L'ingresso è gratuito. Per prenotare contattare i frati al numero +39 051580597 oppure via email a frati.osservanza@libero.it.

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Domande frequenti

Come si prenota la visita?

La visita è su prenotazione. È possibile contattare i frati dell'Osservanza telefonando al +39 051580597 oppure scrivendo a frati.osservanza@libero.it.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Quando è possibile visitare il museo?

Il museo è aperto dal lunedì al sabato, ma solo su prenotazione. La domenica non risulta disponibile secondo i dati attuali; si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti contattando direttamente la struttura.

Di cosa si occupa il Museo Missionario d'Arte Cinese?

Espone materiali etnografici raccolti dai frati Minori francescani della provincia emiliana durante la loro attività missionaria in Cina, in Africa e in Estremo Oriente, documentando in particolare la cultura cinese tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.

Cosa conserva il Museo dell'Osservanza?

Custodisce opere d'arte sacra appartenute ai frati Minori, tra cui dipinti di importanti pittori bolognesi, sculture, oreficeria liturgica, miniature medievali e reperti della vita conventuale e archeologici.