Museo Teggiano · Salerno (Campania)

Museo diocesano "San Pietro"

Il Museo Diocesano «San Pietro» di Teggiano (SA) occupa una chiesa trecentesca di origine angioina, conservando sculture, pitture e reperti che coprono un arco cronologico dall'età preromana al XIX secolo.

Museo diocesano "San Pietro"

Dati pratici

Indirizzo

Via San Pietro, 84039 Teggiano

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 097579930 paradhosis@paradhosis.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Diocesano «San Pietro» ha sede nell'omonima chiesa trecentesca di Teggiano, in provincia di Salerno, edificata dagli Angioini sull'acropoli della città antica, presumibilmente sopra le fondamenta di un tempio dedicato ad Esculapio. La struttura ospitò dal 1930 un Museo Civico destinato a raccogliere sculture architettoniche e reperti provenienti dal territorio locale, dall'età romana al XVIII secolo. Dopo un restauro avviato negli anni Ottanta su disposizione della Soprintendenza di Salerno, nel 1987 fu inaugurato il nuovo allestimento con il nome attuale; nel giugno 2007 il museo è stato riaperto al pubblico dopo un ulteriore riallestimento e ampliamento. Il percorso espositivo si articola lungo la navata unica e le sue pertinenze. Nel pronao sono raccolte le testimonianze di età preromana e romana: una mensa ponderale, iscrizioni funerarie — tra cui una con la citazione di Tegianum — una statua acefala e un Telamone. Nella navata si aprono tre cappelle che custodiscono due tombe medievali: quella di Bartolomeo Francone (1401) e quella dell'arcidiacono Rossi (1512), sostenuta da tre figure cariatidi raffiguranti le tre età della vita. Nell'abside e nel presbiterio spiccano affreschi del XIV-XV secolo, staccati nel 1980 dalla cripta della chiesa di Sant'Angelo e restaurati dalla Soprintendenza di Napoli. Il presbiterio accoglie anche sculture dal XIV al XIX secolo, tra cui una Madonna con Bambino del XIV secolo, un Crocifisso in muratura del XV secolo, una Madonna delle Grazie del XVI secolo e una pala d'altare del XVII secolo raffigurante la Madonna del Rosario con i Misteri. L'ex sacrestia è dedicata agli oggetti liturgici: paramenti, argenteria e reliquiari del XVII secolo.

Cosa vedere dentro

Pronao con reperti preromani e romani: mensa ponderale, iscrizioni funerarie con citazione di Tegianum, statua acefala e Telamone

Tomba di Bartolomeo Francone (1401) e tomba dell'arcidiacono Rossi (1512) con figure cariatidi

Affreschi del XIV-XV secolo nell'abside e nel presbiterio, provenienti dalla cripta della chiesa di Sant'Angelo

Madonna con Bambino del XIV secolo, Crocifisso in muratura del XV secolo, Madonna delle Grazie del XVI secolo

Pala d'altare del XVII secolo raffigurante la Madonna del Rosario con i Misteri

Sezione di oggetti liturgici: paramenti, argenteria e reliquiari del XVII secolo

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari invernali (novembre–marzo): 10.00–13.00 e 15.00–18.00. Orari estivi (aprile–ottobre): 10.00–13.00 e 16.00–19.00. Indirizzo: Via San Pietro, 84039 Teggiano (SA). Tel.: +39 097579930. Email: paradhosis@paradhosis.it. Sito: www.paradhosis.it.

Altri musei a Teggiano

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo Diocesano «San Pietro»?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo osserva due turni stagionali: in inverno (novembre–marzo) è aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; in estate (aprile–ottobre) dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Come si contatta il museo per informazioni aggiornate?

È possibile telefonare al numero +39 097579930, scrivere a paradhosis@paradhosis.it oppure consultare il sito ufficiale www.paradhosis.it.

Che tipo di collezione conserva il museo?

Il museo raccoglie sculture, pitture e reperti che spaziano dall'età preromana e romana fino al XIX secolo, con particolare attenzione alla storia del territorio di Teggiano e della diocesi locale.

Dove si trova il museo?

Il museo si trova in Via San Pietro a Teggiano, in provincia di Salerno, all'interno della trecentesca chiesa omonima sull'acropoli della città antica.