Museo diocesano di Gerace
Il Museo diocesano di Gerace conserva suppellettili, arredi sacri e opere d'arte provenienti dalla Cattedrale e dalle chiese del territorio diocesano, con pezzi che vanno dal XII al XX secolo. Attualmente allestito nella cripta della Cattedrale, in futuro sarà trasferito nei locali restaurati del seminario vescovile.
Dati pratici
Piazza Tribuna, 89040 Gerace
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo diocesano di Gerace ha sede nella cripta della Cattedrale, nella cappella di San Giuseppe, in Piazza Tribuna, nel centro storico di Gerace, in provincia di Reggio Calabria. La raccolta riunisce suppellettili e arredi liturgici provenienti dalla Cattedrale stessa e da altri luoghi di culto e confraternite della diocesi, documentando secoli di committenza vescovile e gusto artistico tra il XVI e il XX secolo. Il pezzo di maggiore rilevanza storica è la Stauroteca in argento dorato, pietre dure e perline, portata a Gerace nel XIV secolo dal vescovo Atanasio Calceopoulos ma ascrivibile al XII secolo, realizzata probabilmente a Gerusalemme o nei laboratori normanni di Sicilia. Tra le opere di oreficeria spiccano il calice di Mons. Diez De Aux del 1726, opera di un argentiere siciliano in filigrana e pietre dure, il busto argenteo di Santa Veneranda con il monogramma di Gregorio Juvarra, e la scultura argentea dell'Immacolata del 1772, commissionata dal vescovo Scoppa. Di epoca ottocentesca è l'ostensorio raggiato di Mons. Pellicano, insieme ad altre suppellettili di argentieri napoletani come Gennaro Pace e Romanelli. Il percorso include anche sculture lignee, tra cui la settecentesca Santa Filomena, un Cristo in avorio e raffinati parati sacri. In prospettiva, il museo sarà trasferito negli ambienti restaurati del seminario vescovile, dove il percorso si arricchirà di dipinti e di un arazzo seicentesco.
Cosa vedere dentro
Stauroteca in argento dorato, pietre dure e perline (XII sec.)
Calice di Mons. Diez De Aux (1726), in filigrana e pietre dure
Busto argenteo di Santa Veneranda con monogramma di Gregorio Juvarra
Scultura argentea dell'Immacolata (1772)
Ostensorio raggiato ottocentesco di Mons. Pellicano
Scultura lignea settecentesca di Santa Filomena
Cristo in avorio
Parati sacri e arredi liturgici dal XVI al XX secolo
Info per la visita
Il museo è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario 09:15–15:20. L'ingresso è gratuito. Per informazioni è possibile contattare il numero 0964.356323.
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Domande frequenti
Dove si trova il Museo diocesano di Gerace?
Il museo si trova in Piazza Tribuna, 89040 Gerace (RC), attualmente allestito nella cripta della Cattedrale, nella cappella di San Giuseppe.
Qual è l'orario di apertura?
Il museo è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 09:15 alle 15:20.
Quanto costa il biglietto?
L'ingresso è gratuito.
Qual è il pezzo più antico della collezione?
La Stauroteca in argento dorato, pietre dure e perline è l'opera di maggiore antichità: pur portata a Gerace nel XIV secolo dal vescovo Atanasio Calceopoulos, è ascrivibile al XII secolo ed è stata probabilmente realizzata a Gerusalemme o nei laboratori normanni di Sicilia.
Il museo cambierà sede in futuro?
Sì, è previsto il trasferimento negli ambienti restaurati del seminario vescovile, dove il percorso sarà ampliato con dipinti e un arazzo seicentesco. Per aggiornamenti si consiglia di contattare il museo al numero 0964.356323.