Museo diocesano di Fermo
Il Museo Diocesano di Fermo raccoglie secoli di arte sacra dell'Arcidiocesi, dai reperti paleocristiani fino al Novecento, ospitato nell'antico oratorio della confraternita del Suffragio accanto alla Cattedrale Metropolitana.
Dati pratici
Piazzale Girfalco, 63023 Fermo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Diocesano di Fermo si trova in Piazzale Girfalco, a fianco della Cattedrale Metropolitana, negli spazi dell'oratorio appartenuto alla confraternita del Suffragio, oggi estinta. Allestito nel 2004, il museo documenta le espressioni artistiche dell'Arcidiocesi di Fermo dal periodo paleocristiano fino al 1900, organizzando le collezioni per sale tematiche che raggruppano materiali omogenei per epoca e tipologia. La prima grande sala conserva i pezzi un tempo custoditi nel Tesoro della cattedrale: tra questi spicca il Messale de Firmonibus, miniato nel 1436 da Giovanni di Ugolino da Milano, un messale miniato del XIII secolo, la stauroteca di Papa Pio III, il pastorale donato da Papa Sisto V e il ciborio in bronzo dei fratelli Lombardi-Solari del XVI secolo. La Sala dell'Argenteria espone calici gotici, ostensori, reliquiari e suppellettili sacre, tra cui il servizio pontificale del Cardinale Brancadoro realizzato dall'orafo Gian Luigi Valadier, insieme a lavori di argentieri romani e locali. Di grande rilievo è la Casula di San Tommaso Becket, datata al 1116 e di arte tessile di origine araba, donata alla chiesa fermana dalla madre del Santo. Le sale dei paramenti sacri completano il percorso con tessuti dal Seicento agli inizi del Novecento. La Quadreria, distribuita in due sale, raccoglie dipinti di Vittore Crivelli, Marino Angeli, Carlo Maratta, Pomarancio, Corrado Giacquinto, Francesco Hayez e Luigi Fontana.
Cosa vedere dentro
Messale de Firmonibus, miniato nel 1436 da Giovanni di Ugolino da Milano
Stauroteca di Papa Pio III
Pastorale donato da Papa Sisto V
Ciborio in bronzo dei fratelli Lombardi-Solari (XVI secolo)
Sala dell'Argenteria con calici gotici e servizio pontificale Valadier
Casula di San Tommaso Becket (1116), arte tessile di origine araba
Paramenti sacri dal Seicento agli inizi del Novecento
Quadreria con opere di Vittore Crivelli, Carlo Maratta, Francesco Hayez e altri
Info per la visita
Ingresso: intero 3,00 €, ridotto 2,00 €. Per orari aggiornati consultare il sito ufficiale o contattare il museo.
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Domande frequenti
Dove si trova il Museo Diocesano di Fermo?
Il museo è in Piazzale Girfalco a Fermo, nei locali dell'antico oratorio della confraternita del Suffragio, accanto alla Cattedrale Metropolitana.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 3,00 €; il ridotto è 2,00 €.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale o contattando il museo al numero 073422935032 oppure via email a beniculturali@fermo.chiesacattolica.it.
Cosa rende unica la collezione del museo?
Tra i pezzi di maggior rilievo c'è la Casula di San Tommaso Becket del 1116, un raro esempio di arte tessile araba, e il Messale de Firmonibus miniato nel 1436. La quadreria include opere di artisti come Vittore Crivelli, Carlo Maratta e Francesco Hayez.
Come contattare il museo?
È possibile telefonare al numero 073422935032 o scrivere a beniculturali@fermo.chiesacattolica.it. Il sito di riferimento è http://www.museicomuni.it/museo.php?idmus=37.