Museo di storia naturale dell'alpago
Il Museo di Storia Naturale dell'Alpago, ospitato nell'ex Scuola Elementare di Chies d'Alpago (Belluno), raccoglie su tre piani ricche collezioni naturalistiche dedicate al territorio bellunese, dalla zoologia alla botanica, dalla geologia alla paleontologia.
Dati pratici
Viale Manzoni, 32010 Chies d'Alpago
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Il museo
Il Museo di Storia Naturale dell'Alpago si trova a Chies d'Alpago, in provincia di Belluno, ed è allestito negli spazi dell'ex Scuola Elementare di Viale Manzoni. Inaugurato il 22 giugno 2002, è di proprietà della Comunità Montana dell'Alpago e nasce da un'idea di Ivan Fossa, naturalista di Puos d'Alpago, sollecitato da studiosi locali e insegnanti. L'allestimento è stato curato in collaborazione con il professor Edoardo Semenza, docente di Geologia all'Università di Ferrara, e con il professor Renzo Stefani, docente di Anatomia Comparata all'Università di Cagliari. Il percorso si sviluppa su tre piani con un taglio marcatamente didattico. Al piano terra la sezione di Zoologia dei vertebrati presenta pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi della provincia di Belluno. Tra i pezzi di maggiore interesse spicca una mandibola di Odontoceto, cetaceo che abitava l'antico mare dell'Alpago, e il Sampierolo, pesce endemico del Lago di Santa Croce. Al primo piano le collezioni si estendono a insetti, ragni, farfalle e molluschi, mentre due sale sono dedicate a geologia, mineralogia, paleontologia, archeologia e anatomia umana. All'ultimo piano la sezione botanica ospita pannelli su alghe, licheni, muschi, felci e piante superiori, una micoteca con quasi 200 campioni di Ascomiceti e Basidiomiceti, una xiloteca con campioni di legni locali, e una serie di diorami dedicati ai cacciatori preistorici, ai macromammiferi e agli ambienti alpini.
Cosa vedere dentro
Mandibola di Odontoceto (cetaceo dell'antico mare dell'Alpago)
Sampierolo, pesce endemico del Lago di Santa Croce
Micoteca con quasi 200 campioni di Ascomiceti e Basidiomiceti
Xiloteca con campioni di legni e arbusti della provincia di Belluno
Diorami dedicati a cacciatori preistorici, macromammiferi e ambienti alpini
Collezioni di insetti, ragni, farfalle e molluschi
Sezioni di geologia, mineralogia, paleontologia e archeologia
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Viale Manzoni a Chies d'Alpago, in provincia di Belluno, negli spazi dell'ex Scuola Elementare del paese.
Quando è stato aperto al pubblico?
Il museo è stato inaugurato e aperto al pubblico il 22 giugno 2002.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale (www.alpago.bl.it) o contattando il museo al numero 0437470309 oppure via email a museo.chies@alpago.bl.it.
Il museo è adatto alle scolaresche?
Sì: il museo è stato concepito fin dall'origine con un forte indirizzo didattico, su sollecitazione di insegnanti di scuole elementari, medie e superiori, e propone pannelli e allestimenti pensati per facilitare la comprensione delle scienze naturali.
Chi ha ideato e realizzato il museo?
Il museo è stato ideato da Ivan Fossa, naturalista di Puos d'Alpago, ed è di proprietà della Comunità Montana dell'Alpago. L'allestimento scientifico è stato curato con la collaborazione del professor Edoardo Semenza (Geologia, Università di Ferrara) e del professor Renzo Stefani (Anatomia Comparata, Università di Cagliari).