Museo Montella · Avellino (Campania)

Museo di San Francesco a Folloni

Il Museo di San Francesco a Folloni, a Montella (Avellino), conserva opere d'arte recuperate dopo il sisma del 1980 e custodisce testimonianze storiche di rilievo europeo all'interno di un complesso conventuale francescano risalente al XIII secolo.

Museo di San Francesco a Folloni

Dati pratici

Indirizzo

Via San Francesco, 83048 Montella

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0827 69221 drm-cam.montella@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo di San Francesco a Folloni si trova a Montella, in provincia di Avellino, all'interno di un complesso conventuale francescano le cui origini risalgono al Duecento, secondo la tradizione legata al viaggio di San Francesco d'Assisi verso il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. Il complesso ha assunto la sua forma architettonica definitiva nel XVIII secolo, con la costruzione di un nuovo chiostro e di una chiesa a navata unica arricchita da stucchi e arredi liturgici settecenteschi: altari, stalli del coro, pulpito e confessionali. Dalla chiesa si accede alla Cappella del Crocifisso e alla sacrestia, dove si conservano pregevoli intagli lignei e un lavabo marmoreo decorato a volute e delfini, oltre al cenotafio di Diego I Cavaniglia, conte di Montella, eretto dalla moglie Margherita Orsini in memoria del marito caduto durante l'assedio di Otranto nel 1481. Il museo fu aperto al pubblico il 18 settembre 1981 e ampliato nel novembre 1982, con l'obiettivo di raccogliere e salvaguardare opere recuperate nei comuni più colpiti dal terremoto del 1980, tra cui Lioni e Conza della Campania. Tra i pezzi di maggiore interesse spiccano una croce astile in argento di età aragonese, calici di fattura napoletana, e le vesti quattrocentesche di Diego I Cavaniglia — farsetto e giornea — che, dopo restauro e analisi, hanno documentato il ruolo di Napoli nella cultura rinascimentale europea. Tra i dipinti si segnalano un San Francesco in estasi attribuito dalla critica alla bottega di Francesco Solimena e una lunetta con Annunciazione recentemente attribuita a Francesco da Tolentino.

Cosa vedere dentro

Croce astile in argento di età aragonese

Calici di fattura napoletana

Vesti quattrocentesche di Diego I Cavaniglia (farsetto e giornea)

Cenotafio di Diego I Cavaniglia nella sacrestia

San Francesco in estasi, attribuito alla bottega di Francesco Solimena

Lunetta con Annunciazione attribuita a Francesco da Tolentino

Chiostro con cisterna cinquecentesca

Cappella del Crocifisso con la reliquia del Sacco di San Francesco

Sacrestia con lavabo marmoreo decorato a volute e delfini

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita si consiglia di contattare il museo al numero +39 0827 69221 o via email a drm-cam.montella@cultura.gov.it, oppure di consultare il sito ufficiale.

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo di San Francesco a Folloni?

L'ingresso è gratuito.

Come si contatta il museo per informazioni su orari e visite?

È possibile telefonare al numero +39 0827 69221 oppure scrivere a drm-cam.montella@cultura.gov.it. Il sito di riferimento è https://www.musei.campania.beniculturali.it/.

Qual è l'opera più significativa conservata nel museo?

Tra i pezzi di maggiore rilievo si segnalano le vesti quattrocentesche di Diego I Cavaniglia — farsetto e giornea — che documentano la cultura rinascimentale napoletana di respiro europeo, e la croce astile in argento di età aragonese.

Quando è stato aperto il museo?

Il museo è stato aperto al pubblico il 18 settembre 1981 e ampliato nel novembre 1982, come risposta alla necessità di tutelare il patrimonio artistico colpito dal sisma del 1980.

Il complesso conventuale è visitabile oltre al museo?

Il complesso include la chiesa settecentesca con cappelle laterali, la Cappella del Crocifisso, la sacrestia e il chiostro cinquecentesco. Per informazioni sulla visitabilità degli ambienti si consiglia di contattare direttamente il museo.