Museo Perugia · Perugia (Umbria)

Museo di Palazzo della Penna

Il Museo di Palazzo della Penna, nel cuore storico di Perugia, ospita quattro raccolte permanenti che attraversano cinque secoli di storia dell'arte, dal Barocco al Novecento, all'interno di un palazzo cinquecentesco con stratificazioni architettoniche che vanno dall'età etrusco-romana all'epoca neoclassica.

Museo di Palazzo della Penna

Dati pratici

Indirizzo

Via Podiani, 06121 Perugia

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0755716233 info.cultura@comune.perugia.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo di Palazzo della Penna si trova in via Podiani, nel centro storico di Perugia, a breve distanza dal crocevia dei Tre Archi e dalla rocca Paolina. L'edificio è un'antica residenza gentilizia cinquecentesca della famiglia della Penna, costruita su stratificazioni architettoniche che documentano l'evoluzione dell'area dall'età etrusco-romana fino al Novecento: sotto i piani espositivi affiorano i resti di un anfiteatro e di una strada romana, ai quali si sono sovrapposti nel tempo strutture medievali, murature tardo-rinascimentali e un rivestimento neoclassico, aggiornato da un intervento degli anni Settanta del secolo scorso per adeguare il palazzo alla sua funzione culturale e museale. Il percorso di visita si articola su tre sezioni distinte. Nei saloni del piano nobile, affrescati nel 1812 da Antonio Castelletti, è allestita la raccolta dedicata a Gerardo Dottori (1884–1977), pittore futurista che aderì al movimento marinettiano nel 1912 e fu figura centrale nella nascita dell'aeropittura. Scendendo la scala progettata dall'architetto Franco Minissi, si raggiunge il primo piano seminterrato, dove, superati i resti dell'anfiteatro romano, si apre la Collezione Valentino Martinelli con opere del barocco romano: tra queste spiccano la cartapesta dell'Anima dannata e il Cristo ligato di Gian Lorenzo Bernini. Al secondo piano seminterrato sono esposte le sei Lavagne realizzate da Joseph Beuys per illustrare le proprie teorie in occasione di un incontro pubblico con Alberto Burri, svoltosi il 3 aprile alla Rocca Paolina di Perugia.

Cosa vedere dentro

Saloni affrescati da Antonio Castelletti (1812)

Raccolta dedicata a Gerardo Dottori, pittore futurista (1884–1977)

Collezione Valentino Martinelli con opere del barocco romano

Cartapesta dell'Anima dannata di Gian Lorenzo Bernini

Cristo ligato di Gian Lorenzo Bernini

Sei Lavagne di Joseph Beuys

Resti dell'anfiteatro romano

Scala progettata dall'architetto Franco Minissi

Info per la visita

Il museo si trova in via Podiani, 06121 Perugia, vicino al crocevia dei Tre Archi e alla rocca Paolina. Per orari aggiornati, biglietti e informazioni sulla visita si consiglia di contattare il museo al numero 0755716233 o via email a info.cultura@comune.perugia.it, oppure di consultare il sito del Comune di Perugia: www.comune.perugia.it.

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Domande frequenti

Dove si trova il Museo di Palazzo della Penna?

In via Podiani, nel centro storico di Perugia, a breve distanza dal crocevia dei Tre Archi e dalla rocca Paolina.

Quali sono le collezioni permanenti del museo?

Il museo ospita la raccolta dedicata al pittore futurista Gerardo Dottori, la Collezione Valentino Martinelli con opere del barocco romano (tra cui due opere di Bernini), e le sei Lavagne di Joseph Beuys.

Quali opere di Bernini sono esposte?

Nella Collezione Valentino Martinelli si trovano la cartapesta dell'Anima dannata e il Cristo ligato, entrambi attribuiti a Gian Lorenzo Bernini.

Quali sono gli orari e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito del Comune di Perugia (www.comune.perugia.it) o contattando il museo al numero 0755716233 oppure all'indirizzo email info.cultura@comune.perugia.it.

Il palazzo ha una storia architettonica particolare?

Sì: l'edificio cinquecentesco è costruito su stratificazioni che vanno dall'età etrusco-romana (resti di anfiteatro e strada romana) al Medioevo, fino al tardo Rinascimento e all'epoca neoclassica. Un intervento degli anni Settanta del Novecento lo ha adeguato alla funzione museale.