Museo Farra d'Isonzo · Gorizia (Friuli-Venezia Giulia)

Museo di documentazione della civiltà contadina friulana di Colmello di Grotta

Museo etnografico allestito in un antico borgo rurale di Farra d'Isonzo, dedicato alla civiltà contadina friulana attraverso ambienti domestici e botteghe artigianali ricostruiti.

Museo di documentazione della civiltà contadina friulana di Colmello di Grotta

Dati pratici

Indirizzo

Strada della Grotta, 34070 Farra d'Isonzo

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0481888.567 - 002 cultura@comune.farradisonzo.go.it
Biglietti
Intero 4,00 €

Il museo

Il Museo di documentazione della civiltà contadina friulana si trova a Colmello di Grotta, nel comune di Farra d'Isonzo, in provincia di Gorizia. Occupa un complesso di edifici rurali che, sul finire del Settecento, la famiglia Strassoldo fece costruire a borgo Colmello di Grotta per ospitare una decina di famiglie legate a essa da contratti di colonato. Quelle famiglie vi vissero fino ai primi anni Sessanta del Novecento, dopodiché il borgo andò incontro a un progressivo abbandono e degrado. L'amministrazione comunale riconobbe il valore del luogo e, grazie alla cessione dell'intero fabbricato da parte della famiglia Bennati — subentrata agli Strassoldo nella proprietà — decise di trasformarlo in museo etnografico. Il progetto fu promosso in particolare dal professor Marino Medeot, allora assessore comunale alla cultura. Lo statuto del museo venne approvato nel 1981 e la struttura aprì al pubblico nel 1993, dopo un intervento di restauro che restituì agli edifici il loro aspetto originario. Il percorso espositivo si articola in più sezioni che restituiscono ambienti e mestieri del mondo contadino: dalla cucina alla camera da letto, dalla bottega del fabbro-maniscalco a quella del calzolaio, passando per il ciclo della vite e la cantina, la lavorazione delle botti e dei carri, la sedia impagliata, l'allevamento dei bachi da seta, la religiosità popolare e la nascita delle casse rurali.

Cosa vedere dentro

Cucina rurale ricostruita

Camera da letto contadina

Bottega del fabbro e maniscalco

Bottega del calzolaio

Sezione bottaio e carraio

Ciclo della vite e cantina

Sedia impagliata

Pesi e misure

Nascita delle casse rurali

Religiosità popolare

Cicli delle colture

Allevamento dei bachi da seta

Info per la visita

Il museo è visitabile tutti i giorni, inclusi sabato e domenica, esclusivamente su prenotazione. Biglietto intero: 4,00 €; ridotto: 3,00 €. Per prenotare contattare il Comune di Farra d'Isonzo: tel. +39 0481 888567, email cultura@comune.farradisonzo.go.it, oppure consultare il sito www.comune.farra.go.it.

Domande frequenti

Come si prenota la visita al museo?

La visita è su richiesta ogni giorno della settimana. È possibile prenotare telefonando al numero +39 0481 888567, scrivendo a cultura@comune.farradisonzo.go.it o consultando il sito ufficiale del Comune di Farra d'Isonzo.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 4,00 €, il ridotto 3,00 €.

Dove si trova il museo?

Il museo si trova in Strada della Grotta, nel borgo Colmello di Grotta, nel comune di Farra d'Isonzo (GO), in Friuli-Venezia Giulia.

Di cosa si occupa il museo?

Documenta la civiltà contadina friulana attraverso ambienti domestici ricostruiti (cucina, camera da letto) e botteghe artigianali (fabbro, calzolaio, bottaio), oltre a sezioni dedicate all'agricoltura, alla religiosità popolare e alla storia delle casse rurali.

Qual è la storia del complesso edilizio?

Gli edifici furono costruiti dalla famiglia Strassoldo alla fine del Settecento come residenza e luogo di lavoro per famiglie di coloni. Abbandonati nei primi anni Sessanta del Novecento, furono ceduti al Comune dalla famiglia Bennati e restaurati per ospitare il museo, inaugurato al pubblico nel 1993.