Museo di documentazione della civiltà contadina friulana di Colmello di Grotta
Museo etnografico allestito in un antico borgo rurale di Farra d'Isonzo, dedicato alla civiltà contadina friulana attraverso ambienti domestici e botteghe artigianali ricostruiti.
Dati pratici
Strada della Grotta, 34070 Farra d'Isonzo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo di documentazione della civiltà contadina friulana si trova a Colmello di Grotta, nel comune di Farra d'Isonzo, in provincia di Gorizia. Occupa un complesso di edifici rurali che, sul finire del Settecento, la famiglia Strassoldo fece costruire a borgo Colmello di Grotta per ospitare una decina di famiglie legate a essa da contratti di colonato. Quelle famiglie vi vissero fino ai primi anni Sessanta del Novecento, dopodiché il borgo andò incontro a un progressivo abbandono e degrado. L'amministrazione comunale riconobbe il valore del luogo e, grazie alla cessione dell'intero fabbricato da parte della famiglia Bennati — subentrata agli Strassoldo nella proprietà — decise di trasformarlo in museo etnografico. Il progetto fu promosso in particolare dal professor Marino Medeot, allora assessore comunale alla cultura. Lo statuto del museo venne approvato nel 1981 e la struttura aprì al pubblico nel 1993, dopo un intervento di restauro che restituì agli edifici il loro aspetto originario. Il percorso espositivo si articola in più sezioni che restituiscono ambienti e mestieri del mondo contadino: dalla cucina alla camera da letto, dalla bottega del fabbro-maniscalco a quella del calzolaio, passando per il ciclo della vite e la cantina, la lavorazione delle botti e dei carri, la sedia impagliata, l'allevamento dei bachi da seta, la religiosità popolare e la nascita delle casse rurali.
Cosa vedere dentro
Cucina rurale ricostruita
Camera da letto contadina
Bottega del fabbro e maniscalco
Bottega del calzolaio
Sezione bottaio e carraio
Ciclo della vite e cantina
Sedia impagliata
Pesi e misure
Nascita delle casse rurali
Religiosità popolare
Cicli delle colture
Allevamento dei bachi da seta
Info per la visita
Il museo è visitabile tutti i giorni, inclusi sabato e domenica, esclusivamente su prenotazione. Biglietto intero: 4,00 €; ridotto: 3,00 €. Per prenotare contattare il Comune di Farra d'Isonzo: tel. +39 0481 888567, email cultura@comune.farradisonzo.go.it, oppure consultare il sito www.comune.farra.go.it.
Domande frequenti
Come si prenota la visita al museo?
La visita è su richiesta ogni giorno della settimana. È possibile prenotare telefonando al numero +39 0481 888567, scrivendo a cultura@comune.farradisonzo.go.it o consultando il sito ufficiale del Comune di Farra d'Isonzo.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 4,00 €, il ridotto 3,00 €.
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Strada della Grotta, nel borgo Colmello di Grotta, nel comune di Farra d'Isonzo (GO), in Friuli-Venezia Giulia.
Di cosa si occupa il museo?
Documenta la civiltà contadina friulana attraverso ambienti domestici ricostruiti (cucina, camera da letto) e botteghe artigianali (fabbro, calzolaio, bottaio), oltre a sezioni dedicate all'agricoltura, alla religiosità popolare e alla storia delle casse rurali.
Qual è la storia del complesso edilizio?
Gli edifici furono costruiti dalla famiglia Strassoldo alla fine del Settecento come residenza e luogo di lavoro per famiglie di coloni. Abbandonati nei primi anni Sessanta del Novecento, furono ceduti al Comune dalla famiglia Bennati e restaurati per ospitare il museo, inaugurato al pubblico nel 1993.