Museo di arte sacra di Castellabate
Il Museo di arte sacra di Castellabate conserva tele, statue, arredi, paramenti e argenti dal XVI al XX secolo, testimonianza della religiosità popolare di una comunità il cui patrimonio spirituale affonda le radici nel monachesimo basiliano e benedettino.
Dati pratici
Via Guglielmo I Normanno, 84048 Castellabate
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo di arte sacra si trova a Castellabate, in provincia di Salerno, lungo Via Guglielmo I Normanno. La collezione abbraccia un arco cronologico che va dal Cinquecento al Novecento e raccoglie oggetti legati alla vita liturgica e devozionale della comunità locale, profondamente segnata dalla figura di Costabile Gentilcore, santo patrono e fondatore della città. Il percorso espositivo si articola in sezioni tematiche ben distinte. Gli oggetti delle Confraternite comprendono stendardi, bandiere dell'Azione Cattolica, paramenti sacri tra XVIII e XX secolo, libri settecenteschi e pergamene del Seicento. Una sezione è dedicata ai ritratti dei canonici, oli su tela dal XVII al XX secolo. Le vetrine dei Servi di Dio custodiscono oggetti appartenuti a Don Nicola M. Matarazzo (1828–1895) e al padre domenicano Don Luigi M. Jaquinto (1680–1764), utilizzati per la penitenza e la mortificazione corporale. Tra gli argenti spiccano calici, pissidi, patene databili dal 1586 al 1895, oltre a candelieri, turibolo, navetta, ostensorio e una corona del XVIII secolo. Il museo espone anche personaggi di presepe napoletano del Seicento, Settecento e Ottocento, paramenti ricamati — tra cui un velo omerale in oro del XVIII secolo e un piviale del 1700 circa — e un nucleo di statue lignee, fra cui una Madonna del Cinquecento, una Sant'Anna e Maria del Settecento e un'Addolorata dell'Ottocento. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Paramenti sacri e stendardi delle Confraternite (XVIII–XX sec.)
Pergamene del Seicento e libri del Settecento
Ritratti dei canonici, oli su tela dal XVII al XX secolo
Vetrine dei Servi di Dio: oggetti di Don Nicola M. Matarazzo e Don Luigi M. Jaquinto
Argenti liturgici dal 1586 al 1895 (calici, pissidi, patene, ostensorio)
Personaggi di presepe napoletano del XVII, XVIII e XIX secolo
Statue lignee: Madonna del Cinquecento, Sant'Anna e Maria del Settecento, Addolorata dell'Ottocento
Info per la visita
L'ingresso al museo è gratuito. Per orari di apertura e informazioni aggiornate si consiglia di contattare direttamente la struttura al numero 094967005.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo di arte sacra di Castellabate?
L'ingresso è gratuito.
Come si contatta il museo per informazioni su orari e aperture?
È possibile telefonare al numero 094967005. Non risulta un sito ufficiale pubblicato, quindi la chiamata diretta è il canale più affidabile per verificare giorni e orari di apertura.
Qual è il filo conduttore della collezione?
Il museo documenta la religiosità popolare di Castellabate, con radici nel monachesimo basiliano e benedettino e nella devozione per Costabile Gentilcore, santo patrono e fondatore della città.
Sono presenti opere di oreficeria?
Sì, la sezione degli argenti include calici, pissidi, patene databili dal 1586 al 1895, oltre a candelieri, turibolo, navetta, ostensorio e una corona del XVIII secolo.
Il museo espone anche arte presepiale?
Sì, sono conservati personaggi di presepe dell'artigianato napoletano risalenti al Seicento, al Settecento e all'Ottocento.