Museo Petilia Policastro · Crotone (Calabria)

Museo demologico delle tradizioni della civiltà petilina "Giovanna Marino"

Museo dedicato agli strumenti e agli attrezzi della civiltà contadina e artigianale di Petilia Policastro, allestito nella Casa della Cultura del comune calabrese.

Museo demologico delle tradizioni della civiltà petilina "Giovanna Marino"

Dati pratici

Indirizzo

Via Vigna della Corte, 88837 Petilia Policastro

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0962 431214 (Comune) Email non disponibile
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo demologico delle tradizioni della civiltà petilina "Giovanna Marino" si trova a Petilia Policastro, in provincia di Crotone, all'interno della Casa della Cultura di Via Vigna della Corte. Nello stesso edificio ha sede anche la Biblioteca Comunale "Nino Cosco". Il museo conserva una raccolta di attrezzi e strumenti legati alla vita e alle tradizioni della comunità petilina, recuperati grazie al lavoro di Giovanna Marino e Franco Filottete Rizza. La collezione documenta aspetti della civiltà locale attraverso oggetti materiali che testimoniano pratiche e mestieri del territorio. Trattandosi di un museo demologico di proprietà comunale, il suo scopo è preservare e rendere accessibile la memoria delle tradizioni popolari di Petilia Policastro.

Cosa vedere dentro

Raccolta di attrezzi e strumenti della civiltà petilina

Oggetti recuperati da Giovanna Marino e Franco Filottete Rizza

Domande frequenti

Dove si trova il museo?

Il museo è ospitato nella Casa della Cultura di Via Vigna della Corte, 88837 Petilia Policastro (KR), insieme alla Biblioteca Comunale "Nino Cosco".

Come si può contattare il museo?

È possibile contattare il Comune di Petilia Policastro al numero 0962 431214 per informazioni sul museo.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le modalità di accesso non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente il Comune al numero indicato per informazioni aggiornate.

Chi ha fondato la collezione?

La raccolta è stata costituita grazie al lavoro di recupero di Giovanna Marino e Franco Filottete Rizza, a cui è intitolato il museo.