Museo dell’Abbazia di Sant'Eutizio
Il Museo dell'Abbazia di Sant'Eutizio si trova in Val Castoriana, nella frazione di Piedivalle presso Preci (Perugia), all'interno del complesso abbaziale romanico che conta oltre 1500 anni di storia. Quattro sale al primo piano raccontano il Tesoro dell'abbazia, la figura dell'abate Crescenzi, la Scuola chirurgica preciana e una ricostruita farmacia con laboratorio alchemico.
Dati pratici
Viale dell'Abbazia, Piedivalle, 06047 Preci
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo dell'Abbazia di Sant'Eutizio occupa alcune sale del complesso abbaziale di Sant'Eutizio, in Val Castoriana, a breve distanza dal borgo di Preci, in provincia di Perugia. Il sito, splendido esempio di architettura romanica, ha una storia che si estende per oltre 1500 anni, e i restauri seguiti al terremoto del 1997 hanno portato alla luce quello che potrebbe essere il nucleo primitivo del monastero. Il percorso museale si sviluppa su quattro sale al primo piano. La prima è dedicata al Tesoro dell'abbazia: vi si conservano reliquiari, arredi liturgici, argenterie, ricami, lavori in cuoio sbalzato e una scultura lignea di Sant'Eutizio attribuita a Nicola da Siena. La seconda sala è intitolata all'abate Giacomo Crescenzi, figlio spirituale di San Filippo Neri, noto per aver commissionato a Caravaggio il San Matteo e l'Angelo per la Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi a Roma. La terza sala ripercorre le origini della celebre Scuola chirurgica di Preci, che proprio nell'abbazia ebbe i suoi natali. Le ultime due sale ricostruiscono una farmacia storica con bancone e medicamenti preparati secondo ricette di illustri dottori, e un laboratorio alchemico con camino monumentale, fornelli, mortai, brocche e uno stipetto chiuso a chiave che custodisce veleni e ricettari antichi. Secondo un testo agiografico dell'VIII secolo, la Passio XII fratrum, Eutizio sarebbe stato un eremita giunto dall'Oriente e stabilitosi sull'Appennino, venerato come taumaturgo contro il mal di testa e invocato in caso di siccità.
Cosa vedere dentro
Sala del Tesoro: reliquiari, arredi liturgici, argenterie, ricami, cuoio sbalzato e scultura lignea di Sant'Eutizio attribuita a Nicola da Siena
Sala dell'abate Giacomo Crescenzi, committente del San Matteo e l'Angelo di Caravaggio per la Cappella Contarelli
Sala dedicata alla Scuola chirurgica di Preci e alle sue origini abbaziali
Farmacia storica con bancone e medicamenti antichi
Laboratorio alchemico con camino monumentale, fornelli, mortai e stipetto con veleni e ricettari
Info per la visita
Il museo si trova in Viale dell'Abbazia, Piedivalle, 06047 Preci (PG). Per orari e modalità di accesso contattare il numero 0743231035 o scrivere a museospoletonorcia@libero.it. Non sono disponibili informazioni aggiornate su biglietti e orari di apertura.
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Domande frequenti
Dove si trova il Museo dell'Abbazia di Sant'Eutizio?
Il museo è ospitato all'interno del complesso abbaziale di Sant'Eutizio, in località Piedivalle, lungo Viale dell'Abbazia, nel comune di Preci (Perugia), in Val Castoriana.
Cosa si può vedere nel museo?
Il percorso si articola in quattro sale: il Tesoro dell'abbazia con opere d'oreficeria, ricami e una scultura lignea attribuita a Nicola da Siena; la sala dell'abate Crescenzi, committente di Caravaggio; la sala della Scuola chirurgica preciana; e infine una farmacia storica con laboratorio alchemico.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 0743231035 o via email a museospoletonorcia@libero.it per informazioni aggiornate.
Qual è il legame tra l'abbazia e Caravaggio?
L'abate Giacomo Crescenzi, a cui è dedicata una sala del museo, fu figlio spirituale di San Filippo Neri e commissionò a Caravaggio il dipinto San Matteo e l'Angelo per la Cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma.
Chi era Sant'Eutizio?
Secondo la Passio XII fratrum, testo agiografico dell'VIII secolo, Eutizio era un eremita proveniente dall'Oriente che si stabilì sull'Appennino. Fu venerato come taumaturgo contro il mal di testa e invocato in caso di siccità.