Museo della Rocca di Dozza
La Rocca di Dozza è una fortezza medievale trasformata in casa-museo, che conserva gli arredi storici della famiglia Malvezzi-Campeggi e le collezioni legate alla Biennale del Muro Dipinto. Si trova nel borgo medievale di Dozza, tra Imola e Bologna.
Dati pratici
Piazza Rocca, 6/a, 40050 Dozza
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Rocca di Dozza sorge al culmine del borgo medievale di Dozza, in provincia di Bologna, dominando la valle del Sellustra lungo il percorso tra Imola e la via Emilia. Nota anche come Rocca Sforzesca, la sua edificazione risale intorno alla metà del XIII secolo, e nel corso dei secoli ha subito tre fasi principali di ampliamento e trasformazione, ancora leggibili all'interno del percorso di visita. Abitata fino al 1960, quando fu ceduta al Comune, la Rocca è oggi una casa-museo articolata su tre livelli: la fortezza medievale e rinascimentale, la residenza rinascimentale e la residenza settecentesca. Le stanze conservano il mobilio e la quadreria storica della famiglia Malvezzi-Campeggi, che vi abitò dal XVI secolo fino alla metà del Novecento. Il museo ospita anche le collezioni d'arte contemporanea legate alla Biennale del Muro Dipinto: al secondo piano si trova la Sala degli Strappi, visitabile liberamente, mentre al terzo piano il Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto — aperto solo su prenotazione — conserva bozzetti e materiali archivistici e bibliografici della Biennale. Dal 2003 la Rocca è gestita dalla Fondazione Dozza Città d'Arte. Dal 2006 è riconosciuta come Museo di Qualità dalla Regione Emilia-Romagna. Fa parte del Sistema Museale Regionale, è convenzionata con il FAI e aderisce all'Associazione Nazionale Case della Memoria.
Cosa vedere dentro
Stanze arredate con mobilio e quadreria storica della famiglia Malvezzi-Campeggi
Percorso su tre livelli: fortezza medievale e rinascimentale, residenza rinascimentale, residenza settecentesca
Sala degli Strappi con collezioni d'arte contemporanea della Biennale del Muro Dipinto
Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto (su prenotazione)
Info per la visita
Aperto dal lunedì al sabato con orario 10:00–13:00 e 14:00–19:00; domenica 10:00–19:00. Biglietto intero 7,50 €, ridotto 6,00 €. Il Centro Studi al terzo piano è visitabile solo su prenotazione. Per informazioni: tel. +39 0542678240, email rocca@comune.dozza.bo.it, sito www.fondazionedozza.it.
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Domande frequenti
Cos'è la Rocca di Dozza?
È una fortezza medievale — nota anche come Rocca Sforzesca — edificata intorno alla metà del XIII secolo e abitata fino al 1960. Oggi è un museo comunale che conserva gli arredi storici della famiglia Malvezzi-Campeggi e le collezioni legate alla Biennale del Muro Dipinto.
Quali sono gli orari di apertura?
Dal lunedì al sabato: 10:00–13:00 e 14:00–19:00. Domenica: 10:00–19:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.fondazionedozza.it.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 7,50 €, il ridotto 6,00 €.
Come si visita il Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto?
Il Centro Studi, al terzo piano della Rocca, è aperto solo su prenotazione. Per prenotare è possibile contattare il museo al numero +39 0542678240 o via email a rocca@comune.dozza.bo.it.
Il museo aderisce a circuiti o convenzioni?
Sì: la Rocca fa parte del Sistema Museale Regionale dell'Emilia-Romagna, è convenzionata con il FAI – Fondo Ambiente Italiano e aderisce all'Associazione Nazionale Case della Memoria. Dal 2006 è riconosciuta come Museo di Qualità dalla Regione Emilia-Romagna.