Museo della resistenza e deportazione
Museo dedicato alla Resistenza partigiana a Mompantero (TO), fondato nel 1993 grazie al contributo diretto di ex partigiani. Conserva fotografie, scritti, mappe e cimeli che documentano la lotta per la libertà sulle montagne piemontesi.
Dati pratici
Piazza Bolaffi, 10059 Mompantero
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo della Resistenza e Deportazione si trova in Piazza Bolaffi a Mompantero, in provincia di Torino, ed è di proprietà comunale. Nacque nel 1993 per iniziativa di alcuni ex partigiani che vollero lasciare alle generazioni future una testimonianza concreta della propria esperienza vissuta sulle montagne della zona durante la lotta di liberazione. Il percorso espositivo si articola attorno a materiali documentari: fotografie, scritti, mappe e cimeli che, nel loro insieme, restituiscono un racconto coerente e diretto della Resistenza partigiana locale. La scelta di privilegiare oggetti quotidiani e documenti personali riflette una precisa intenzione narrativa: mostrare come anche le piccole cose possano diventare pagine di storia e memoria collettiva. Il museo rappresenta un presidio di memoria civile in un territorio che fu teatro di attività partigiana, e si rivolge in particolare alle nuove generazioni come luogo di riflessione sul valore della libertà conquistata.
Cosa vedere dentro
Fotografie storiche della Resistenza partigiana
Scritti e documenti originali
Mappe delle operazioni partigiane
Cimeli e oggetti della lotta di liberazione
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Piazza Bolaffi a Mompantero, in provincia di Torino, Piemonte.
Quando è stato fondato il museo?
Il museo è stato allestito a partire dal 1993, grazie al contributo di ex partigiani locali.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare il museo direttamente al numero 012232065 per informazioni aggiornate.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni sui biglietti non sono disponibili. Per conoscere eventuali costi di ingresso, contattare il museo al numero 012232065.
Chi ha promosso la nascita del museo?
Il museo è nato per volontà di alcuni ex partigiani che desideravano tramandare la memoria della Resistenza alle nuove generazioni.