Museo Montegridolfo · Rimini (Emilia-Romagna)

Museo della Linea dei Goti

Il Museo della Linea dei Goti a Montegridolfo (RN) documenta il passaggio del fronte durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso reperti bellici, materiale di propaganda e testimonianze dei civili, con nucleo espositivo ospitato in un bunker ricostruito.

Museo della Linea dei Goti

Dati pratici

Indirizzo

Via Borgo, 47837 Montegridolfo

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 05411613093 montegridolfo@provincia.rimini.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo della Linea dei Goti si trova a Montegridolfo, in provincia di Rimini, e prende il nome dalla Goten Linie: la linea di difesa tedesca costruita lungo gli Appennini tra il 1943 e il 1944 per ordine di Hitler, poi nota come Linea Gotica. Il cuore del museo è ospitato in un bunker ricostruito secondo i modelli originali dell'epoca, che introduce il visitatore direttamente nell'atmosfera del conflitto. Il percorso si articola in due sezioni principali. La prima raccoglie cimeli bellici in gran parte donati dagli abitanti di Montegridolfo: bossoli, schegge, maschere antigas, armi dei due eserciti contrapposti e accessori personali dei soldati. Tra i pezzi più significativi, un vangelo militare inglese progettato per essere portato nel taschino all'altezza del cuore. La seconda sezione espone modelli di mezzi militari alleati e tedeschi — tra cui un bombardiere Liberator — e ampie bacheche dedicate alla propaganda di guerra, con analisi dei codici linguistici e grafici utilizzati. Una serie di giornali scandisce le tappe cruciali del periodo; una bacheca è riservata alla stampa della Resistenza. Il percorso si chiude con un oggetto di forte valore simbolico: un bossolo tagliato che rivela al suo interno il nido di una cinciallegra. È possibile visitare alcuni degli undici rifugi scavati dai civili nel 1944 e consultare riviste e filmati d'epoca. Un progetto di ampliamento è attualmente in corso.

Cosa vedere dentro

Bunker ricostruito secondo i modelli della Seconda Guerra Mondiale

Cimeli bellici donati dai cittadini di Montegridolfo (bossoli, maschere antigas, armi)

Vangelo militare inglese da taschino

Modelli di mezzi militari alleati e tedeschi, tra cui il bombardiere Liberator

Bacheche di propaganda di guerra con analisi linguistica e grafica

Giornali dell'epoca e bacheca dedicata alla stampa della Resistenza

Bossolo con nido di cinciallegra (oggetto simbolico conclusivo del percorso)

Rifugi civili scavati nel 1944

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari: lunedì e martedì 15:00–20:00; mercoledì 09:00–13:00; sabato 10:00–13:00 e 14:30–16:30; domenica 10:00–12:00 e 14:30–16:30. Prima di programmare la visita si consiglia di contattare il museo: tel. +39 05411613093, email montegridolfo@provincia.rimini.it. Sito: museolineadeigoti.altervista.org.

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo della Linea dei Goti?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto lunedì e martedì dalle 15:00 alle 20:00, mercoledì dalle 09:00 alle 13:00, sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 16:30, domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando direttamente il museo prima della visita.

Cosa si intende per 'Linea dei Goti'?

Il nome riprende la Goten Linie, la linea di difesa tedesca costruita lungo gli Appennini tra il 1943 e il 1944. Successivamente divenne nota come Linea Gotica.

È possibile visitare i rifugi civili?

Sì, il museo consente di visitare alcuni degli undici rifugi che i civili di Montegridolfo scavarono nel 1944 per ripararsi durante la battaglia.

Come si contatta il museo per informazioni?

È possibile chiamare il numero +39 05411613093 oppure scrivere a montegridolfo@provincia.rimini.it. Il sito di riferimento è museolineadeigoti.altervista.org.