Museo Porto Viro · Rovigo (Veneto)

Museo della corte

Il Museo della corte di Porto Viro (Rovigo) è ospitato in due case coloniche ottocentesche e racconta la civiltà contadina polesana attraverso una sezione etnografica e una naturalistica, con oltre 100 specie di uccelli e ricostruzioni di ambienti rurali tipici.

Museo della corte

Dati pratici

Indirizzo

Via Ca' Cappello, 45014 Porto Viro

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0426325771 cedi@turismocultura.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo della corte si trova a Porto Viro, in provincia di Rovigo, lungo Via Ca' Cappello, all'interno di due case coloniche dell'Ottocento disposte ai lati di un cancello d'ingresso alla corte storica. Il museo è di proprietà comunale ed è ancora in fase di crescita, grazie al contributo diretto degli abitanti del territorio che donano oggetti e testimonianze della propria vita. L'edificio di sinistra ospita la sezione etnografica, dedicata alla civiltà contadina del Polesine. Al piano terra si trovano la ricostruzione di un'osteria di campagna degli anni Cinquanta e una cucina con camino tradizionale; al piano rialzato una camera da letto e una soffitta con giochi e oggetti quotidiani d'epoca. Numerose fotografie alle pareti documentano mestieri del secolo scorso, molti dei quali oggi scomparsi. L'edificio di destra accoglie la sezione naturalistica e la storia della Corte dei Cappello, famiglia nobile veneziana che si insediò nel territorio. La sala d'ingresso introduce il visitatore con pannelli sulla formazione del territorio e sull'evoluzione della corte, e presenta una grande ricostruzione di Pteranodonte, rettile volante vissuto tra 70 e 100 milioni di anni fa con un'apertura alare di circa 8 metri. Nelle tre sale successive sono esposti esemplari di oltre 100 specie di uccelli, ordinati sistematicamente per evidenziare l'aspetto evolutivo. Una stanza è dedicata alla "coegia", tipico riparo in canna usato dai cacciatori nelle lagune del delta del Po.

Cosa vedere dentro

Sezione etnografica con ricostruzione di osteria di campagna anni Cinquanta e cucina con camino

Camera da letto e soffitta con oggetti e giochi d'epoca

Fotografie di mestieri rurali del Polesine del secolo scorso

Pannelli sulla storia della Corte dei Cappello e sulla formazione del territorio

Ricostruzione di Pteranodonte (apertura alare circa 8 metri)

Collezione sistematica di oltre 100 specie di uccelli

Ricostruzione di una 'coegia', riparo in canna dei cacciatori lagunari

Info per la visita

Per orari di apertura, biglietti e modalità di visita contattare il museo al numero 0426325771 o via email a cedi@turismocultura.it. Sito di riferimento: www.comune.portoviro.ro.it.

Domande frequenti

Dove si trova il Museo della corte?

In Via Ca' Cappello a Porto Viro (RO), Veneto, all'interno di due case coloniche ottocentesche ai lati del cancello d'ingresso alla corte storica.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.comune.portoviro.ro.it o contattare il museo al 0426325771 oppure a cedi@turismocultura.it.

Cosa si vede nella sezione naturalistica?

Pannelli sulla storia della Corte dei Cappello, una ricostruzione di Pteranodonte e una collezione di oltre 100 specie di uccelli ordinate sistematicamente, con denominazione comune e scientifica per ogni esemplare. È presente anche la ricostruzione di una 'coegia', riparo in canna tipico delle lagune del delta del Po.

Il museo è adatto alle famiglie con bambini?

La sezione etnografica con ambienti ricostruiti e la grande ricostruzione di Pteranodonte possono risultare coinvolgenti per i più giovani, ma per informazioni su attività didattiche o visite guidate è meglio contattare direttamente il museo.

Il museo è ancora in fase di allestimento?

Sì, il museo è descritto come ancora in evoluzione: cresce progressivamente grazie al contributo degli abitanti del luogo, che donano oggetti e ricordi legati alla vita contadina polesana.