Museo della civiltà contadina "A. Motti"
Museo della civiltà contadina dedicato agli strumenti e alle tradizioni agricole dell'Appennino reggiano, nato come supporto didattico dell'Istituto Agrario A. Motti di Villa Minozzo.
Dati pratici
loc. San Bartolomeo di Gatta, 42030 Villa Minozzo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo della civiltà contadina "A. Motti" ha sede presso l'Istituto Agrario omonimo, nella località San Bartolomeo di Gatta nel comune di Villa Minozzo, in provincia di Reggio nell'Emilia. La raccolta nacque negli anni Settanta del Novecento come strumento didattico complementare all'attività scolastica: gran parte degli oggetti fu donata o affidata in deposito dalle famiglie degli stessi allievi e dei docenti, che ne sono rimasti proprietari. L'Istituto si occupa della promozione, del restauro, della manutenzione e della catalogazione del patrimonio. La collezione principale conta circa seicento pezzi, incentrati soprattutto sui cicli della viticoltura, della vinificazione e della cerealicoltura: si va dagli attrezzi per la semina e l'aratura fino a quelli per l'erpicatura, la molitura e la panificazione. L'allestimento è arricchito da pannelli didattici con la terminologia degli oggetti, fotografie, grafici e disegni tecnici. Una seconda sezione si trova nella sede dell'Istituto a Castelnovo ne' Monti, negli spazi che fino al 1980 erano adibiti a stallatico: qui sono conservati oltre mille oggetti tra suppellettili e attrezzi agricoli, esposti secondo un criterio che ricostruisce ambienti tradizionali e scene di vita quotidiana. Alcuni modellini lignei illustrano episodi agresti ispirati all'opera del celebre agronomo reggiano settecentesco Filippo Re.
Cosa vedere dentro
Collezione di circa seicento attrezzi agricoli legati ai cicli della viti-vinicoltura e dei cereali
Strumenti per semina, aratura, erpicatura, molitura e panificazione
Pannelli didattici con terminologia, fotografie, grafici e disegni tecnici
Sezione di Castelnovo ne' Monti con oltre mille oggetti tra suppellettili e attrezzi agricoli
Ricostruzioni di ambienti tradizionali e scene di vita quotidiana
Modellini lignei di scene agresti ispirati all'agronomo Filippo Re
Info per la visita
Ingresso gratuito. Per informazioni su orari e modalità di visita contattare il museo al numero 0522383201 o via email a mottire@tin.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al museo?
L'ingresso è gratuito.
Come si raggiunge il museo?
Il museo si trova in località San Bartolomeo di Gatta, nel comune di Villa Minozzo (RE). Per indicazioni precise è consigliabile contattare direttamente l'Istituto.
Come si prenota una visita o si richiedono informazioni sugli orari?
Non sono indicati orari fissi nelle fonti disponibili. Si consiglia di contattare l'Istituto al numero 0522383201 oppure all'indirizzo email mottire@tin.it per concordare la visita.
Esiste una seconda sede del museo?
Sì. Una sezione con oltre mille oggetti tra suppellettili e attrezzi agricoli si trova nella sede dell'Istituto a Castelnovo ne' Monti, negli spazi un tempo adibiti a stallatico.
Chi gestisce il museo?
Il museo è gestito dall'Istituto Agrario A. Motti, che ne cura la promozione, il restauro, la manutenzione e la catalogazione degli oggetti.