Museo dell'arredo contemporaneo
Il Museo dell'arredo contemporaneo di Russi (Ravenna) raccoglie trecento pezzi tra mobili, lampade e oggetti di design che ripercorrono l'evoluzione del progetto industriale e decorativo dal 1880 a oggi. L'ingresso è gratuito.
Dati pratici
SS. San Vitale, 253, 48026 Russi
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo dell'arredo contemporaneo si trova lungo la SS San Vitale a Russi, in provincia di Ravenna, all'interno di una struttura industriale moderna. Nato nella seconda metà degli anni Ottanta per iniziativa di Raffaello Biagetti — pittore, artigiano e titolare di un negozio di arredamento — il museo si propone di raccontare la storia del design come fenomeno artistico e socio-culturale del Novecento a scala globale. La collezione permanente, allestita con la consulenza di Giovanni Klaus Koenig, Giuseppe Chigiotti e Filippo Alison, comprende trecento pezzi tra mobili, lampade e oggetti d'arredamento. Il percorso copre un arco cronologico che va dal 1880 all'attualità, articolato per movimenti e stili: dall'Art Nouveau con Gaudì, Thonet e Mackintosh, alla Wiener Werkstätte con Hoffmann, al De Stijl con Rietveld, al costruttivismo russo con El Lissitzky, al Bauhaus con Gropius, Breuer e Mies van der Rohe. Seguono il funzionalismo razionalista di Le Corbusier, Jean Prouvé, Giò Ponti e Terragni, il modernismo organico di Alvar Aalto e Charles Eames, fino al made in Italy degli anni Sessanta e Settanta con Scarpa, Aulenti, Munari, Zanuso, Bellini, Sottsass e Magistretti. Accanto alla collezione permanente, il museo ha ospitato mostre monografiche dedicate a designer e artisti come Roger Kelly, Lisa Ponti, Flavio Favelli, Italo Zuffi e molti altri, confermando una vocazione espositiva attiva e variegata.
Cosa vedere dentro
Sezione Art Nouveau: opere e oggetti riferibili a Gaudì, Thonet e Mackintosh
Sezione Bauhaus: pezzi di Gropius, Breuer e Mies van der Rohe
Sezione funzionalismo razionalista: lavori legati a Le Corbusier, Prouvé, Giò Ponti e Terragni
Sezione modernismo organico: Alvar Aalto e Charles Eames
Sezione made in Italy: design italiano degli anni Sessanta e Settanta con Scarpa, Aulenti, Munari, Zanuso, Bellini, Sottsass e Magistretti
Spazio mostre temporanee monografiche su designer e artisti contemporanei
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Gli orari di apertura non sono indicati nella fonte: si consiglia di verificarli sul sito ufficiale o contattando il museo prima della visita.
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Domande frequenti
Quanto costa il biglietto?
L'ingresso al museo è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili nella nostra scheda. Ti consigliamo di consultare il sito ufficiale www.museoarredocontemporaneo.com oppure di contattare il museo al numero 0544461706 o via email a raffaello@biagetti.net.
Come si raggiunge il museo?
Il museo si trova in SS San Vitale 253, a Russi (RA), lungo la strada statale che collega Ravenna alla zona di Russi.
Quanti pezzi comprende la collezione permanente?
La collezione permanente è composta da trecento pezzi tra mobili, lampade e oggetti d'arredamento.
Il museo organizza mostre temporanee?
Sì, il museo ha una programmazione espositiva attiva: nel corso degli anni ha ospitato mostre monografiche dedicate a designer e artisti italiani e internazionali.