Museo del tulle "Anita Belleschi Grifoni"
Il Museo del tulle "Anita Belleschi Grifoni" di Panicale conserva manufatti in tulle ricamato che raccontano una tradizione artigianale umbra nata nell'Ottocento e rilancita nel Novecento dalla panicalese che dà il nome al museo.
Dati pratici
Piazza Regina Margherita, 06064 Panicale
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo del tulle "Anita Belleschi Grifoni" ha sede nella cinquecentesca chiesa di Sant'Agostino, nel centro di Panicale, in provincia di Perugia. Inaugurato nel 2001, il museo raccoglie manufatti in tulle ricamato che in precedenza erano dispersi tra privati e chiese della città. La tecnica esposta affonda le radici nei primi decenni dell'Ottocento, quando il perfezionamento del telaio meccanico per la produzione del tulle — attribuito agli inglesi Heathcoat e Lurdley nel 1809 — aprì la strada a un ricamo ad ago eseguito direttamente su questo tessuto leggero e vaporoso, caratterizzato da maglie a fori esagonali. La pratica, nata come alternativa ai merletti a fuselli e ad ago, fu coltivata dalle monache del collegio delle Vergini di Panicale e trasmessa alle allieve almeno fino alla chiusura del collegio nel 1872. Negli anni Trenta del Novecento Anita Belleschi Grifoni, originaria di Panicale, riprese e rinnovò questa tradizione: perfezionò la lavorazione, rielaborò i disegni, semplificò i punti e fondò una scuola, istituendo il marchio "Ars Panicalensis". Dal 1936 l'attività entrò in collaborazione con l'ENAPI, coinvolgendo anche artisti contemporanei nella creazione di modelli da ricamare. I manufatti raggiunsero clienti illustri, tra cui la casa Savoia e i principi Torlonia. La scuola aveva anche una missione sociale: garantire alle donne un'indipendenza economica attraverso la produzione e la commercializzazione dei loro lavori. Dopo la scomparsa della Belleschi Grifoni, alcune ricamatrici hanno continuato a tenere viva la tecnica.
Cosa vedere dentro
Manufatti in tulle ricamato ad ago su cotone e seta
Opere legate al marchio "Ars Panicalensis"
La sede museale nella cinquecentesca chiesa di Sant'Agostino
Altri musei a Panicale
Chiesa di San Sebastiano
La chiesa di San Sebastiano a Panicale conserva due affreschi di grande valore: il Martirio di San Sebastiano del Perugino (1505) e una Madonna in trono di scuola peruginesca.
Museo della Madonna della Sbarra
Il Museo della Madonna della Sbarra a Panicale (PG) conserva una collezione di arredi e paramenti sacri all'interno di una chiesa barocca costruita nel 1625, fuori dalle mura del borgo umbro.
Pinacoteca Mariottini
Raccolta di trentuno ritratti commissionati nel Settecento da Francesco Mariottini, esposta nel Palazzo Comunale di Panicale, in Umbria.
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Piazza Regina Margherita a Panicale (PG), nella chiesa cinquecentesca di Sant'Agostino.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare il museo al numero 075837951 o via email all'indirizzo panicale@sisemamuseo.it per informazioni aggiornate.
Cos'è il tulle ricamato di Panicale?
È una tecnica di ricamo ad ago eseguita direttamente su tulle in cotone o seta, diffusasi a Panicale a partire dai primi decenni dell'Ottocento e rilancita negli anni Trenta del Novecento da Anita Belleschi Grifoni con il marchio "Ars Panicalensis".
Chi era Anita Belleschi Grifoni?
Era una panicalese che negli anni Trenta del Novecento riprese la tradizione del ricamo su tulle, fondò una scuola, istituì il marchio "Ars Panicalensis" e avviò collaborazioni con l'ENAPI e con artisti contemporanei, portando i manufatti all'attenzione di clienti come la casa Savoia e i principi Torlonia.
Come posso contattare il museo?
Puoi chiamare il numero 075837951 oppure scrivere a panicale@sisemamuseo.it.