Museo del tessile Martinelli Ginetto
Il Museo del Tessile Martinelli Ginetto di Leffe (Bergamo) conserva e valorizza la storia dell'industria tessile attraverso macchinari originali, dimostrazioni pratiche e un percorso didattico che abbraccia l'intera filiera: dalla fibra grezza al tessuto finito.
Dati pratici
Via Antonio Locatelli, 24026 Leffe
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo del Tessile Martinelli Ginetto si trova a Leffe, in provincia di Bergamo, ed è dedicato alla storia e alla tecnica della produzione tessile. Il percorso espositivo è articolato in sezioni tematiche che seguono le fasi della lavorazione. Nella sezione dedicata a fibre e filati spicca un torcitoio circolare da seta alimentato da un mulino ad acqua; in primavera è possibile assistere all'allevamento del baco da seta. Tra i pezzi di maggiore interesse figura un raro torcitoio a 12 alette risalente al Settecento. La sezione sulla tessitura illustra l'evoluzione del telaio: dal modello verticale a quello medievale, fino al telaio a navetta volante, al Jacquard, al meccanico e ai telai a pinze. Il finissaggio è rappresentato da una grande garzatrice per coperte, folloni per panni lana e una cimatrice. Una libreria raccoglie ricette storiche per la tintura delle lane, tra cui la formula del rosso scarlatto, e campionari di filati in Lanital, la fibra italiana ricavata dal latte brevettata nel 1936. Non mancano strumenti di controllo qualità — dinamometri, torcimetri, microscopio — e una sezione dedicata a pizzi, merletti e ricami. Il percorso si chiude con tessuti degli anni Cinquanta e produzioni contemporanee del territorio. All'esterno, un Giardino Tessile ospita piante utilizzate per fibre e tintura con coloranti naturali. La zona didattica permette ai visitatori, in particolare ai ragazzi, di sperimentare tecniche di intreccio e visionare filmati a tema tessile.
Cosa vedere dentro
Torcitoio circolare da seta alimentato da mulino ad acqua
Torcitoio a 12 alette del Settecento
Carda funzionante didattica e carda a dimensione reale
Evoluzione dei telai: verticale, medievale, Jacquard, meccanico, a pinze
Garzatrice, folloni e cimatrice nella sezione finissaggio
Libreria con ricette storiche di tintura e campionari di filati in Lanital (1936)
Sezione pizzi, merletti, frange e ricami
Giardino Tessile con piante per fibre e tintura naturale
Zona didattica con prove di intreccio e filmati tematici
Allevamento del baco da seta (in primavera)
Info per la visita
Visite guidate gratuite con inizio alle ore 14 e alle ore 16. Prenotazione obbligatoria. Per orari di apertura, giorni disponibili e ulteriori informazioni contattare il museo al numero 035 733981 o via email a info@museodeltessile.it, oppure consultare il sito ufficiale www.museodeltessile.it.
Domande frequenti
Come si prenota una visita guidata?
La prenotazione è obbligatoria. È possibile contattare il museo telefonicamente al 035 733981 oppure via email all'indirizzo info@museodeltessile.it.
Le visite guidate sono a pagamento?
Secondo le informazioni disponibili, le visite guidate sono gratuite. Per conferma e aggiornamenti si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.museodeltessile.it.
Quando si può assistere all'allevamento del baco da seta?
L'allevamento del baco da seta è visibile in primavera. Si consiglia di contattare il museo per conoscere le date esatte.
Il museo è adatto alle scolaresche?
Sì, il museo dispone di una zona didattica dove i ragazzi possono effettuare prove di intreccio e assistere a filmati di argomento tessile.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari di apertura non sono indicati nelle informazioni disponibili. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.museodeltessile.it o di contattare il museo prima della visita.