Museo del Risorgimento Vittorio Emanuele Orlando
Il Museo del Risorgimento Vittorio Emanuele Orlando documenta il processo di unificazione italiana attraverso dipinti, sculture, cimeli e documenti storici, ospitato nel chiostro trecentesco della Chiesa di San Domenico a Palermo.
Dati pratici
Piazza S. Domenico, 90133 Palermo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo del Risorgimento Vittorio Emanuele Orlando si trova al piano terra del chiostro trecentesco della Chiesa di San Domenico, in Piazza San Domenico a Palermo. Istituito nel 1918 per volere della Società Siciliana di Storia Patria, fu inaugurato ufficialmente nel 1961 in occasione del centenario dell'Unità d'Italia, con la missione di documentare il percorso storico che portò all'unificazione del paese. La collezione è distribuita in tre sale. Il Grande Salone, prima sala del percorso, raccoglie dipinti, ritratti e busti dedicati a figure come Giuseppe Garibaldi, Giulio Benso e Ruggero Settimo, oltre ad alcuni sovrani borbonici. Le opere sono in larga parte realizzate da artisti siciliani tra Ottocento e Novecento, tra cui Morello, Civiletti e De Lisi. Nelle vetrine trovano posto gagliardetti, fazzoletti, elmi e armi; spiccano inoltre un cannone risalente alla rivoluzione del 1820 e la bandiera del Lombardo, una delle navi della spedizione dei Mille. La seconda sala, intitolata a Crispi, ricostruisce lo studio dello statista con oggetti a lui appartenuti e un busto in marmo opera di Marco Dovì. Tra i pezzi di rilievo si segnalano la statua equestre di Giuseppe Garibaldi firmata da Vincenzo Ragusa e documenti storici quali i Decreti del 1848 e una lettera firmata da Ferdinando di Savoia.
Cosa vedere dentro
Grande Salone con dipinti, ritratti e busti di Garibaldi, Giulio Benso e Ruggero Settimo
Opere di artisti siciliani tra Otto e Novecento: Morello, Civiletti, De Lisi
Cannone della rivoluzione del 1820
Bandiera del Lombardo, nave della spedizione dei Mille
Sala Crispi con lo studio ricostruito dello statista e busto in marmo di Marco Dovì
Statua equestre di Giuseppe Garibaldi di Vincenzo Ragusa
Decreti del 1848 e lettera firmata da Ferdinando di Savoia
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo ha sede in Piazza San Domenico a Palermo (90133), al piano terra del chiostro trecentesco della Chiesa di San Domenico.
Quando è stato fondato il museo?
Fu istituito nel 1918 dalla Società Siciliana di Storia Patria e inaugurato ufficialmente nel 1961, nel centenario dell'Unità d'Italia.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale www.storiapatria.it o contattando il museo al numero 091 582774 oppure via email a info@storiapatria.it.
Cosa rende unica la collezione del museo?
Tra i pezzi più significativi figurano la bandiera del Lombardo (una delle navi della spedizione dei Mille), un cannone del 1820 e la statua equestre di Garibaldi opera di Vincenzo Ragusa, insieme a documenti originali come i Decreti del 1848.
A chi è dedicata la Sala Crispi?
La Sala Crispi è dedicata allo statista Francesco Crispi: espone la ricostruzione del suo studio, oggetti a lui appartenuti e un busto in marmo realizzato dallo scultore Marco Dovì.