Museo Bologna · Bologna (Emilia-Romagna)

Museo del patrimonio industriale

Il Museo del patrimonio industriale di Bologna, ospitato nell'ex fornace Galotti in via della Beverara, racconta la storia produttiva della città dal Medioevo a oggi attraverso macchine, modelli e attrezzature originali.

Museo del patrimonio industriale

Dati pratici

Indirizzo

Via della Beverara, 123, 40121 Bologna

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0516356611 museopat@comune.bologna.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Fondato nel 1982 per iniziativa del Comune di Bologna, il Museo del patrimonio industriale nasce da un progetto di riscoperta dei materiali storici dell'Istituto Tecnico Aldini Valeriani, avviato in occasione del centenario della più antica scuola tecnica cittadina. La ricerca, condotta da studiosi di storia economica dell'Università di Bologna, portò alla mostra "Macchine Scuola Industria", allestita nell'ex Sala Borsa tra il 1980 e il 1981. Dopo una prima sede all'interno dell'istituto scolastico, il museo trovò collocazione definitiva nell'ex fornace Galotti, dove si trova tuttora. Il percorso espositivo copre la storia industriale bolognese in un arco temporale molto ampio. Il nucleo originario delle collezioni è costituito da attrezzi, modelli e macchine funzionanti — ad energia idraulica, elettrica e a vapore — provenienti dagli istituti tecnici e usati a scopo didattico, oltre a modelli presentati alle esposizioni internazionali del secolo scorso. Nel tempo la raccolta si è arricchita con macchine automatiche per il confezionamento, prototipi per il settore motoristico, meccanico ed elettronico, attrezzature tipografiche e apparecchiature mediche. Un posto di rilievo spetta alla storia della produzione serica bolognese, legata all'assetto idraulico urbano che nel XVII secolo raggiunse la massima concentrazione di ruote motrici lungo i canali cittadini. Tra i pezzi più significativi figura un modello ligneo in scala 1:2 di un mulino da seta bolognese del Seicento, realizzato da insegnanti e allievi dell'istituto su disegni originali dell'epoca. Il museo dispone inoltre di un archivio e di una biblioteca storica, ed è visitabile anche tramite un percorso virtuale immersivo.

Cosa vedere dentro

Modello ligneo in scala 1:2 di un mulino da seta bolognese del XVII secolo

Macchine funzionanti ad energia idraulica, elettrica e a vapore

Modelli presentati alle esposizioni internazionali del XIX-XX secolo

Macchine automatiche per il confezionamento e prototipi per il settore motoristico, meccanico ed elettronico

Attrezzature tipografiche e apparecchiature per attività mediche

Archivio e biblioteca storica

Percorso virtuale immersivo VN 360°

Info per la visita

Sabato e domenica: 10:00–18:30. Dal martedì al venerdì il museo è aperto solo per gruppi su prenotazione. Biglietto intero: 5,00 €; ridotto: 3,00 €. Per prenotazioni e informazioni: tel. +39 051 6356611, email museopat@comune.bologna.it, sito www.museibologna.it/patrimonioindustriale.

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Domande frequenti

Dove si trova il Museo del patrimonio industriale?

Il museo si trova in via della Beverara 123, a Bologna, all'interno dell'ex fornace Galotti.

Quali sono gli orari di apertura al pubblico?

Il museo è aperto al pubblico il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:30. Dal martedì al venerdì è accessibile esclusivamente da gruppi su prenotazione. Il lunedì è chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 5,00 €, il ridotto 3,00 €. Per eventuali aggiornamenti tariffari si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.museibologna.it/patrimonioindustriale.

È possibile visitare il museo in gruppo o con una scuola?

Sì. Dal martedì al venerdì il museo è aperto proprio su prenotazione per gruppi. Per organizzare la visita è possibile contattare il museo al numero +39 051 6356611 o via email all'indirizzo museopat@comune.bologna.it.

Esiste una visita virtuale?

Sì, il museo offre un percorso virtuale immersivo denominato VN 360°, ideato dallo Studio Veronesi Namioka, che consente di esplorare le collezioni anche a distanza.