Museo Petrella Salto · Rieti (Lazio)

Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri

Il Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri, a Petrella Salto (Rieti), conserva reperti, documenti e oggetti dell'antico Monastero di San Pietro de Molito, sommerso nel 1940 dalle acque del lago artificiale del Salto.

Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri

Dati pratici

Indirizzo

loc. Borgo San Pietro, 02025 Petrella Salto

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0746558134 filippaborgo@libero.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri si trova a Borgo San Pietro, nel comune di Petrella Salto, in provincia di Rieti. Nasce per custodire e rendere accessibili le testimonianze dell'antico Monastero di San Pietro de Molito, fondato nel 1228 dalla Baronessa Santa Filippa Mareri e poi sommerso nel 1940, insieme all'intero centro storico di Borgo San Pietro, dalle acque del lago artificiale del Salto. Il museo è allestito all'interno del nuovo Monastero: inaugurato nel 1977 su progetto dell'architetto Renato Ales, è stato ampliato e completamente riallestito nel 2000 a cura degli architetti Francesco Melaragni e Marina Campagna. Il percorso si articola in tre momenti tematici. Il primo evoca l'architettura dell'antico monastero attraverso frammenti decorativi originali — capitelli, formelle, cornici, stemmi, mascheroni e campane databili tra il XII e il XVIII secolo — e l'imponente portone ligneo a formelle realizzato nel 1511 dal Maestro Giacomo di Bernardino. Il secondo momento è dedicato alla vita di preghiera delle clarisse: arredi e oggetti sacri dei secoli XVII-XVIII, paramenti, grate in ferro battuto, una statua lignea di Madonna (sec. XIV-XV), una statua lignea di Santa Filippa di arte abruzzese (sec. XV) e una Croce astile del 1550. Il terzo momento racconta la vita domestica e lavorativa del monastero, con utensili per filatura e tessitura, strumenti e ricettari della farmacia monastica (secc. XIII-XIX).

Cosa vedere dentro

Portone ligneo a formelle del Maestro Giacomo di Bernardino (1511)

Frammenti decorativi dell'antico monastero: capitelli, formelle, cornici, stemmi, mascheroni e campane (secc. XII-XVIII)

Statua lignea di Madonna (sec. XIV-XV)

Statua lignea di Santa Filippa, arte abruzzese (sec. XV)

Croce astile del 1550

Arredi e oggetti sacri della chiesa monastico-parrocchiale di San Pietro de Molito (secc. XVII-XVIII)

Paramenti sacri (secc. XVII-XVIII)

Grate in ferro battuto delle clarisse

Tre antichi bauli da corredo in cuoio decorato (sec. XVII)

Utensili per filatura e tessitura (secc. XIII-XIX)

Strumenti, testi e ricettari della farmacia monastica (secc. XVI-XIX)

Info per la visita

Aperto tutti i giorni (lunedì-domenica) con orario 08:30-12:30 e 16:00-18:00. Si consiglia di contattare il museo prima della visita per confermare disponibilità e accesso. Telefono: +39 0746558134 — Email: filippaborgo@libero.it — Sito: www.grottevaldevarri.it/museo-del-monastero-di-santa-filippa-mareri/

Domande frequenti

Dove si trova il Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri?

Il museo si trova in località Borgo San Pietro, 02025 Petrella Salto (Rieti), all'interno del nuovo Monastero delle clarisse.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario 08:30-12:30 e 16:00-18:00. Prima di programmare la visita è comunque consigliabile contattare direttamente il luogo per conferma.

Quanto costa il biglietto?

Le informazioni sul costo del biglietto non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattando direttamente il museo.

Come posso contattare il museo?

È possibile chiamare il numero +39 0746558134 oppure scrivere all'indirizzo email filippaborgo@libero.it. Il sito ufficiale è www.grottevaldevarri.it/museo-del-monastero-di-santa-filippa-mareri/.

Perché il monastero originario non esiste più?

L'antico Monastero di San Pietro de Molito, fondato nel 1228, fu sommerso nel 1940 dalle acque del lago artificiale del Salto, insieme all'intero centro storico di Borgo San Pietro. Le suore hanno recuperato e conservato i reperti e i documenti sopravvissuti, poi esposti nel museo inaugurato nel 1977.