Museo Ravenna · Ravenna (Emilia-Romagna)

Museo d'arte della città

Il MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna occupa la Loggetta Lombardesca, il chiostro cinquecentesco dell'Abbazia di Santa Maria in Porto, e conserva oltre trecento opere dal XIV al XX secolo, con una sezione dedicata al mosaico contemporaneo.

Museo d'arte della città

Dati pratici

Indirizzo

Via di Roma, 13, 48121 Ravenna

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–18:00
Mercoledì09:00–18:00
Giovedì09:00–18:00
Venerdì09:00–18:00
Sabato09:00–18:00
Domenica14:00–18:00
Contatti
+39 0544482477 info@museocitta.ra.it
Biglietti
Intero 6,00 €

Il museo

Il MAR si trova in Via di Roma 13, nel cuore di Ravenna, all'interno della Loggetta Lombardesca: il chiostro dell'Abbazia di Santa Maria in Porto, costruito nei primi anni del Cinquecento sotto la direzione di Tullio Lombardo. Il complesso, soppresso in età napoleonica e a lungo destinato ad altri usi, fu restaurato nei primi anni Settanta per accogliere l'Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca Comunale, nata nel 1829 attorno a opere provenienti da corporazioni religiose. Nel 2002, dopo il recupero di nuovi spazi al piano nobile e al pian terreno, il complesso divenne ufficialmente sede del MAR. La collezione permanente documenta lo scenario artistico romagnolo e le sue relazioni con Ferrara, il Veneto, la Toscana e le Marche, attraverso tavole e polittici di Lorenzo Monaco, Matteo di Giovanni, Taddeo di Bartolo e Antonio Vivarini, fino a opere di Cima da Conegliano, Paris Bordon, Dosso, Giorgio Vasari e Guercino. Tra i pezzi più celebri figura il monumento funebre di Guidarello Guidarelli, attribuito a Tullio Lombardo (1525), reso leggendario da Gabriele d'Annunzio. Il Novecento è rappresentato da un ampio nucleo di opere che include nomi come Accardi, Boetti, Cattelan, Manzoni, Schifano e Vedova, oltre a un disegno di Klimt. Dal 2003 il museo ospita il Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico (CIDM), dedicato alla ricerca e alla valorizzazione dell'arte musiva contemporanea.

Cosa vedere dentro

Loggetta Lombardesca, chiostro cinquecentesco attribuito alla direzione di Tullio Lombardo

Monumento funebre di Guidarello Guidarelli, attribuito a Tullio Lombardo (1525)

Collezione di tavole e polittici dal XIV al XVI secolo (Lorenzo Monaco, Taddeo di Bartolo, Antonio Vivarini, Cima da Conegliano)

Opere di Giorgio Vasari, Guercino, Carlo Cignani e altri maestri del Cinque-Seicento

Nucleo di arte del Novecento con opere di Accardi, Boetti, Cattelan, Manzoni, Schifano, Vedova e altri

Disegno di Gustav Klimt

Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico (CIDM), con opere di Afro, Chagall, Guttuso, Ontani e altri

Info per la visita

Aperto dal martedì al venerdì e il sabato dalle 09:00 alle 18:00; la domenica dalle 14:00 alle 18:00. Lunedì chiuso. Biglietto intero 6,00 €, ridotto 5,00 €. Indirizzo: Via di Roma 13, 48121 Ravenna. Tel. +39 0544482477 – email: info@museocitta.ra.it – sito: www.museocitta.ra.it

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Domande frequenti

Dove si trova il MAR di Ravenna?

In Via di Roma 13, a Ravenna, all'interno della Loggetta Lombardesca, il chiostro dell'Abbazia di Santa Maria in Porto.

Quali sono gli orari di apertura?

Dal martedì al sabato dalle 09:00 alle 18:00; la domenica dalle 14:00 alle 18:00. Il lunedì il museo è chiuso. Per eventuali variazioni si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.museocitta.ra.it.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 6,00 €, il ridotto 5,00 €. Per informazioni aggiornate consultare il sito ufficiale o contattare il museo.

Cos'è il CIDM?

Il Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico, istituito nel 2003 all'interno del MAR, è dedicato alla ricerca, allo studio e alla valorizzazione dell'arte musiva, con una collezione che documenta il mosaico contemporaneo attraverso opere di artisti come Afro, Chagall, Guttuso e Ontani.

Il museo propone attività didattiche?

Sì, il MAR offre percorsi tematici rivolti alle scuole elementari, medie e superiori, progettati in integrazione con i programmi scolastici. Per dettagli e prenotazioni è consigliabile contattare direttamente il museo.