Museo Cascia · Perugia (Umbria)

Museo comunale di Palazzo Santi

Il Museo comunale di Palazzo Santi si trova nel centro storico di Cascia, in Umbria, e raccoglie materiali archeologici, sculture medievali e opere pittoriche provenienti dal territorio circostante.

Museo comunale di Palazzo Santi

Dati pratici

Indirizzo

Via Gaetano Palombi, 06043 Cascia

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0743751010 palazzosanti@libero.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo comunale di Palazzo Santi occupa un edificio storico affacciato sulla piazza principale di Cascia, intitolata ad Aldo Moro. Il palazzo appartenne alla famiglia Santi, che tra Cinque e Seicento raggiunse l'apice del proprio prestigio politico ed economico: fu Pierluigi Santi a promuovere, tra il 1600 e il 1601, il restauro e la parziale ricostruzione dell'edificio, gravemente danneggiato dal terremoto del 1599. Inaugurato nel 1997, il museo fa parte del circuito museale cittadino insieme alla vicina chiesa di Sant'Antonio Abate. Al piano terra, la biglietteria-bookshop è ricavata dall'arredo di un'antica farmacia locale e introduce a due sale dedicate alla raccolta archeologica: una di esse ospita il corredo funerario di una tomba ellenistica (III-II secolo a.C.) rinvenuta nella località di Maltignano. Al piano nobile, le opere di maggior pregio sono organizzate per tipologia. La sezione scultorea è particolarmente significativa: comprende lavori in legno, terracotta, stucco e pietra databili tra il XIII e il XV secolo, tra cui la cosiddetta "Madonna rosa" di Poggioprimocaso, esempio monumentale della tradizione locale di Madonne lignee policrome. È presente anche un Vesperbild in gesso del XV secolo, iconografia della Pietà di origine franco-renana diffusa in Umbria attraverso botteghe specializzate. Il museo conserva inoltre opere pittoriche di Lazzaro Baldi e Domenico Corvi, e dedica un piccolo ambiente al cardinale Fausto Poli, segretario di papa Urbano VIII e originario di questa zona.

Cosa vedere dentro

Corredo funerario della tomba ellenistica (III-II secolo a.C.) da Maltignano

Madonna di Poggioprimocaso, detta "Madonna rosa", scultura lignea policroma medievale

Sezione scultorea con opere in legno, terracotta, stucco e pietra (XIII-XV secolo)

Vesperbild in gesso del XV secolo

Opere pittoriche di Lazzaro Baldi e Domenico Corvi

Ambiente dedicato al cardinale Fausto Poli

Biglietteria-bookshop ricavata dall'arredo di un'antica farmacia cittadina

Info per la visita

Il museo fa parte del circuito museale cittadino di Cascia insieme alla chiesa di Sant'Antonio Abate. Per orari aggiornati, biglietti e informazioni sulla visita, si consiglia di contattare direttamente il museo.

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Domande frequenti

Dove si trova il Museo comunale di Palazzo Santi?

In Via Gaetano Palombi a Cascia (PG), nella parte alta della piazza principale intitolata ad Aldo Moro, nel centro storico della città.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare il museo al numero 0743751010 o via email all'indirizzo palazzosanti@libero.it per informazioni aggiornate.

Il museo fa parte di un circuito più ampio?

Sì, Palazzo Santi è inserito nel circuito museale cittadino di Cascia insieme alla vicina chiesa di Sant'Antonio Abate.

Qual è il pezzo più rappresentativo della collezione?

Tra le opere di maggior rilievo spicca la Madonna di Poggioprimocaso, detta "Madonna rosa", un esempio monumentale di scultura lignea policroma medievale, espressione di una fiorente tradizione locale tra il XIII e il XV secolo.

Cosa si intende per Vesperbild conservato nel museo?

Il Vesperbild è un'iconografia della Pietà di origine franco-renana, legata agli ordini mendicanti e agli ambienti mistici. L'esemplare in gesso del XV secolo conservato a Palazzo Santi si inserisce in una tradizione diffusa in tutta l'Umbria, da Spello a Narni, che fa ipotizzare l'esistenza di botteghe specializzate nel territorio.