Museo civico Santa Maria della Consolazione
Il Museo civico Santa Maria della Consolazione di Altomonte conserva testimonianze medievali e domenicane legate alla storia del feudo e all'ordine dei Predicatori, con opere di Simone Martini e Bernardo Daddi tra i pezzi di maggior rilievo.
Dati pratici
Piazza Tommaso Campanella, 87042 Altomonte
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Il museo
Il Museo civico Santa Maria della Consolazione si trova in Piazza Tommaso Campanella ad Altomonte, in provincia di Cosenza, ed è di proprietà comunale. Nasce con l'obiettivo di documentare la storia della città, con attenzione particolare ai feudatari mecenati che la governarono e alla presenza dell'ordine domenicano nel territorio. La collezione è organizzata in due sezioni. La sezione medievale raccoglie opere avviate dalla famiglia Sangineto a partire dal 1300: tra i pezzi più significativi figurano il San Ladislao, tempera su tavola attribuita a Simone Martini e datata 1326, due tavole di Bernardo Daddi con quattro figure di santi del 1328, e due lastre alabastrine della prima metà del XIV secolo importate dalla Francia su commissione di Filippo Sangineto. Completano la sezione un Polittico con storie della Passione e sculture provenienti dalla facciata della chiesa di Santa Maria della Consolazione. La sezione domenicana riunisce il patrimonio artistico e artigianale del convento e della chiesa: una galleria di dipinti a olio raffiguranti santi e beati domenicani, la Madonna di Trapani (scultura databile al 1650 circa), sculture lignee del XVII secolo, sculture in alabastro del XVIII, paramenti sacri, reliquiari in legno intagliato e dorato, argenterie liturgiche, un mobile da farmacia datato 1500 e codici miniati rinvenuti nella sacrestia. La biblioteca conserva testi di teologia, diritto canonico e storia della Chiesa, con particolare riferimento al periodo della Controriforma.
Cosa vedere dentro
San Ladislao, tempera su tavola di Simone Martini (1326)
Due tavole di Bernardo Daddi con quattro figure di santi (1328)
Due lastre alabastrine della prima metà del XIV secolo, importate dalla Francia
Polittico con storie della Passione
Galleria domenicana con dipinti a olio su santi e beati dell'ordine
Madonna di Trapani, scultura del 1650 circa
Sculture lignee del XVII secolo e sculture in alabastro del XVIII
Mobile da farmacia datato 1500
Codici miniati dalla sacrestia della chiesa
Biblioteca con testi di teologia, diritto canonico e storia della Chiesa
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo è situato in Piazza Tommaso Campanella, 87042 Altomonte (CS), in Calabria.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 0981 948804 oppure il Comune di Altomonte allo 0981 948041 per informazioni aggiornate.
Qual è il tema principale delle collezioni?
Il museo documenta la storia di Altomonte attraverso due sezioni: quella medievale, incentrata sulle famiglie feudatarie e sulle opere d'arte da loro commissionate a partire dal 1300, e quella domenicana, dedicata al patrimonio artistico e artigianale del convento e della chiesa di Santa Maria della Consolazione.
Sono presenti opere di artisti noti?
Sì. Tra le opere di maggior rilievo si segnalano il San Ladislao di Simone Martini (1326) e due tavole di Bernardo Daddi (1328), entrambi maestri della pittura italiana del XIV secolo.
Il museo conserva anche materiale librario?
Sì, è presente una biblioteca con testi di teologia, diritto canonico e storia della Chiesa, con particolare riferimento al periodo della Controriforma, oltre a codici miniati rinvenuti nella sacrestia della chiesa.