Museo Cerreto Sannita · Benevento (Campania)

Museo civico e della ceramica cerretese

Il Museo Civico e della Ceramica Cerretese di Cerreto Sannita (BN) conserva e documenta la tradizione della ceramica artistica locale, nata dopo il terremoto del 1688. L'ingresso è gratuito.

Museo civico e della ceramica cerretese

Dati pratici

Indirizzo

Corso Umberto I snc, 82032 Cerreto Sannita

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0824815211 museo@comune.cerretosannita.bn.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Civico e della Ceramica Cerretese si trova lungo Corso Umberto I a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, ed è stato inaugurato nel 1995 dopo l'istituzione formale con delibera del Consiglio Comunale n. 46 del 15 ottobre 1993. La sua missione è documentare una tradizione artigianale che prese forma proprio a seguito del terremoto del 1688: per la ricostruzione della città, maestri figulini come i Giustiniani, i Marchitto, gli Scarano e i Russo portarono a Cerreto le tecniche e i linguaggi stilistici della manifattura di Capodimonte, dando vita a una produzione ceramica di grande qualità. Il museo si articola in tre sezioni distribuite in edifici storici distinti: la Ceramica Antica ha sede nel monumentale Palazzo S. Antonio; la Ceramica Contemporanea è ospitata nelle ex carceri feudali, nel Palazzo del Genio; il Museo di Arte Sacra occupa la chiesa di San Gennaro. Le collezioni comprendono ceramiche antiche provenienti da raccolte private, prodotte tra il XVIII e il XX secolo. Tra i pezzi di maggior rilievo figurano la fornella di Cristo al Calvario, attribuita ad Antonio Giustiniani, e parte del corredo della Farmacia di San Diodato di Benevento — albaroni e albarelli recanti lo stemma di papa Benedetto XIII Orsini — realizzati da Domenico Giustiniani. Dal 2005 il museo si è arricchito della collezione Mazzacane, composta da circa 400 pezzi appartenenti per la maggior parte al XVIII secolo, periodo considerato d'oro per la ceramica cerretese. La collezione rappresenta una testimonianza fondamentale per lo studio e la ricostruzione storica di questa manifattura.

Cosa vedere dentro

Fornella di Cristo al Calvario, attribuita ad Antonio Giustiniani

Corredo della Farmacia di San Diodato di Benevento (albaroni e albarelli con stemma di papa Benedetto XIII Orsini), opera di Domenico Giustiniani

Collezione Mazzacane (circa 400 pezzi, prevalentemente XVIII secolo)

Sezione Ceramica Antica in Palazzo S. Antonio

Sezione Ceramica Contemporanea nelle ex carceri feudali – Palazzo del Genio

Museo di Arte Sacra nella chiesa di San Gennaro

Info per la visita

L'ingresso al museo è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 0824815211 o via email all'indirizzo museo@comune.cerretosannita.bn.it, oppure di consultare il sito del Comune di Cerreto Sannita.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo Civico e della Ceramica Cerretese?

L'ingresso è gratuito.

Dove si trova il museo?

Il museo ha sede in Corso Umberto I snc, 82032 Cerreto Sannita (BN), Campania. Le sue sezioni sono distribuite in più edifici storici: Palazzo S. Antonio, il Palazzo del Genio (ex carceri feudali) e la chiesa di San Gennaro.

Quali sono gli orari di apertura?

Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli contattando il museo al numero 0824815211, scrivendo a museo@comune.cerretosannita.bn.it o consultando il sito www.comune.cerretosannita.bn.it.

Cosa rende unica la ceramica cerretese?

La tradizione ceramica di Cerreto Sannita nacque dopo il terremoto del 1688, quando maestri figulini provenienti da Napoli — tra cui i Giustiniani, i Marchitto, gli Scarano e i Russo — portarono in città le tecniche della manifattura di Capodimonte. Il XVIII secolo è considerato il periodo d'oro di questa produzione, per quantità e qualità dei manufatti.

Cos'è la collezione Mazzacane?

È una collezione di circa 400 pezzi ceramici, entrata a far parte del museo dal 2005. La maggior parte dei manufatti risale al XVIII secolo e costituisce una testimonianza fondamentale per lo studio della storia della ceramica cerretese.