Museo Saluzzo · Cuneo (Piemonte)

Museo civico di casa Cavassa

Casa Cavassa è il museo civico di Saluzzo, ospitato in un palazzo rinascimentale del centro storico che conserva affreschi di Hans Clemer, arredi d'epoca e opere d'arte tra il XV e il XVI secolo.

Museo civico di  casa Cavassa

Dati pratici

Indirizzo

Via San Giovanni, 5, 12037 Saluzzo

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 017546710 - 329 394 0334 musa@itur.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Il Museo civico di Casa Cavassa si trova in Via San Giovanni 5, nel cuore di Saluzzo, ed è uno dei più significativi esempi di dimora rinascimentale del Piemonte meridionale. L'edificio fu costruito prima del XV secolo come residenza di Galeazzo Cavassa e del figlio Francesco, entrambi vicari generali del marchese di Saluzzo e originari di Carmagnola. Dal 1505 Francesco ne divenne proprietario esclusivo, avviando un programma decorativo ispirato ai modelli figurativi del Rinascimento e alle tendenze stilistiche diffuse in area padana. Il portale d'ingresso è sormontato dallo stemma dei Cavassa, con l'immagine scolpita di un cavedano — pesce che risale la corrente, il cui nome dialettale richiama il cognome della famiglia — e il motto inciso in lettere capitali: DROIT QUOI QUIL SOIT. Il loggiato interno, con tre bifore gotiche, ospita un ballatoio in legno decorato con affreschi a grisaille raffiguranti le Fatiche di Ercole, realizzati da Hans Clemer tra il 1506 e il 1511. Dello stesso artista è la pala della Madonna della Misericordia. Il percorso si sviluppa attraverso quindici stanze con soffitti lignei dipinti e pareti decorate. Tra i pezzi di maggiore interesse: il coro ligneo tardogotico proveniente dalla Cappella Marchionale di Revello, una culla datata 1560 dal castello di Lagnasco e i ritratti cinquecenteschi di Carlo Emanuele I di Savoia e della moglie. Nella seconda metà dell'Ottocento il marchese Emanuele Tapparelli D'Azeglio, nipote dello scrittore Massimo, acquistò l'edificio nel 1883 e ne curò il restauro, destinandolo a museo. Alla sua morte nel 1890, il Comune di Saluzzo ne ereditò la proprietà con tutti gli arredi e le opere d'arte.

Cosa vedere dentro

Affreschi a grisaille delle Fatiche di Ercole di Hans Clemer (1506–1511) sul ballatoio in legno

Pala della Madonna della Misericordia di Hans Clemer

Portale con stemma scolpito dei Cavassa e motto DROIT QUOI QUIL SOIT

Loggiato interno con tre bifore gotiche

Coro ligneo tardogotico dalla Cappella Marchionale di Revello

Culla datata 1560 proveniente dal castello di Lagnasco

Ritratti cinquecenteschi di Carlo Emanuele I di Savoia e della moglie

Quindici stanze con soffitti lignei dipinti e pareti decorate

Info per la visita

Aperto dal 1° marzo al 31 ottobre: martedì–venerdì 10:00–13:00 e 14:00–18:00; sabato 10:00–13:00 e 14:00–19:00; domenica e festivi 10:00–13:00 e 14:00–19:00. Dal 1° novembre al 6 gennaio: sabato, domenica e festivi 10:00–13:00 e 14:00–18:00. Chiuso il 1° gennaio, il 25 dicembre e dal 7 gennaio al 28 febbraio (salvo aperture straordinarie). Biglietto intero: €5,00; ridotto: €3,00. Prenotazione facoltativa: numero verde 800392789, email saluzzo@coopculture.it. Gruppi: tariffe speciali tutto l'anno, orari da concordare previa prenotazione. Contatti museo: +39 017546710 / 329 394 0334, musa@itur.it.

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Domande frequenti

Dove si trova il Museo civico di Casa Cavassa?

In Via San Giovanni 5, a Saluzzo (CN), nel centro storico della città.

Quali sono gli orari di apertura?

Dal 1° marzo al 31 ottobre: martedì–venerdì 10:00–13:00 e 14:00–18:00; sabato 10:00–13:00 e 14:00–19:00; domenica e festivi 10:00–13:00 e 14:00–19:00. Dal 1° novembre al 6 gennaio: sabato, domenica e festivi 10:00–13:00 e 14:00–18:00. Per aggiornamenti verificare il sito ufficiale visitsaluzzo.it.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è €5,00, il ridotto €3,00. Per gruppi sono previste tariffe speciali da concordare previa prenotazione.

Chi era Hans Clemer e perché è importante per questo museo?

Hans Clemer è il pittore che, tra il 1506 e il 1511, realizzò gli affreschi a grisaille delle Fatiche di Ercole sul ballatoio in legno del loggiato e la pala della Madonna della Misericordia: sono tra le opere di maggiore rilievo conservate nel museo.

Come si prenota la visita?

La prenotazione è facoltativa per i visitatori individuali. Per gruppi è obbligatoria: si può contattare il numero verde 800392789 oppure scrivere a saluzzo@coopculture.it.