Museo Argenta · Ferrara (Emilia-Romagna)

Museo civico di Argenta

Il Museo Civico di Argenta, ospitato nell'ex chiesa di San Domenico, conserva una collezione di dipinti cinque-seicenteschi di area ferrarese e una sezione archeologica con reperti dal VI al XIII secolo provenienti da scavi nel territorio argentano.

Museo civico di Argenta

Dati pratici

Indirizzo

Via G.B. Aleotti, 46, 44011 Argenta

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
MartedìChiuso
MercoledìChiuso
GiovedìChiuso
VenerdìChiuso
Sabato15:30–18:30
Domenica15:30–18:30
Contatti
+39 0532330248 info@vallidiargenta.org
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Civico di Argenta si trova in via G.B. Aleotti 46, all'interno dell'ex chiesa di San Domenico, nel comune di Argenta, in provincia di Ferrara. Il nucleo originario della raccolta risale al 1869, quando il sindaco Giuseppe Vandini riunì in municipio le opere più significative provenienti dalle chiese del territorio; nel 1973 fu allestito un primo percorso espositivo lungo le cappelle dell'edificio, poi riaperto al pubblico dopo importanti lavori di riallestimento. La sezione pittorica documenta la vicenda artistica locale tra Cinquecento e Seicento, con opere che riflettono le influenze della tradizione figurativa ferrarese. Tra i dipinti segnalati figurano la Madonna col Bambino tra i Santi Lazzaro e Giobbe del Garofalo, La Vergine in trono di Antonio Aleotti, La Madonna con i Santi Pietro e Paolo di Francesco Longhi, la Decollazione dello Scarsellino, Il terremoto di Argenta di Camillo Ricci, e lavori di Marco Niccolò Balestri, Dulauvier e Domenico Fetti. Al centro della navata è allestita la sezione archeologica, alimentata dagli scavi condotti tra il 1982 e il 1993. I reperti coprono un arco cronologico che parte dal VI secolo d.C. e includono un pavimento musivo ravennate dalla pieve di San Giorgio, una fibbia ostrogota a testa d'aquila, oggetti in vetro e metallo, monete veneziane del XII secolo, materiali dall'insediamento pedelacustre di Palmanova e ceramiche graffite cinque-seicentesche. È prevista l'aggiunta di una sezione dedicata al Duecento argentano.

Cosa vedere dentro

Dipinti cinque-seicenteschi di area ferrarese, tra cui opere del Garofalo, dello Scarsellino, di Francesco Longhi e di Antonio Aleotti

Pavimento musivo ravennate proveniente dall'abside della pieve di San Giorgio (VI secolo d.C.)

Fibbia ostrogota a testa d'aquila

Monete della zecca di Venezia del XII secolo

Ceramiche graffite del Cinque e Seicento da scavi in via Matteotti

Reperti in legno, metallo, vetro e ceramica databili al XIII secolo da via Vinarola

Info per la visita

Aperto sabato, domenica e festivi dalle 15:30 alle 18:30 nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre. Negli altri giorni apertura solo su prenotazione. Chiuso tutti i lunedì non festivi e nei mesi di gennaio, febbraio, agosto, novembre e dicembre. Ingresso gratuito; visita guidata (solo su prenotazione per gruppi di almeno 5 persone): intero 4,00 €, ridotto 3,00 €.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo Civico di Argenta?

L'ingresso è gratuito. La visita guidata, disponibile solo su prenotazione per gruppi di almeno 5 persone, ha un costo di 4,00 € (intero) o 3,00 € (ridotto).

Quando è aperto il museo?

Il museo è aperto sabato, domenica e festivi dalle 15:30 alle 18:30 nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre. Negli altri giorni è visitabile solo su prenotazione. Rimane chiuso i lunedì non festivi e durante i mesi di gennaio, febbraio, agosto, novembre e dicembre.

Come si prenota una visita guidata?

Le visite guidate sono riservate a gruppi di almeno 5 persone e vanno prenotate in anticipo. Per informazioni è possibile contattare il museo al numero +39 0532330248 oppure scrivere a info@vallidiargenta.org.

Dove si trova il museo?

Il museo si trova in via G.B. Aleotti 46, ad Argenta (FE), all'interno dell'ex chiesa di San Domenico.

Quali sono le collezioni principali del museo?

Il museo ospita una pinacoteca con dipinti cinque-seicenteschi di area ferrarese e una sezione archeologica con reperti provenienti dagli scavi del territorio argentano, che coprono un arco cronologico dal VI al XIII secolo.