Museo civico della laguna sud "San Francesco fuori le mura"
Il Museo civico della laguna sud occupa l'ex convento francescano di Campo Marconi a Chioggia, con collezioni che spaziano dall'archeologia preistorica alla marineria lagunare.
Dati pratici
Campo Marconi, 30015 Chioggia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo civico della laguna sud "San Francesco fuori le mura" si trova in Campo Marconi, a pochi passi dal centro storico di Chioggia, all'interno di un edificio che sorge sulle strutture dell'antico convento francescano fondato nel 1314. Il monastero subì gravi danni durante il conflitto tra Venezia e Genova nel 1379, fu ricostruito nel 1434 e sconsacrato nel 1806, prima di essere destinato a usi diversi nel corso dei secoli successivi. Il percorso espositivo si sviluppa su tre piani. Al piano terra sono raccolte le testimonianze archeologiche che coprono un arco cronologico dall'età del bronzo al VI secolo d.C., con pannelli didattici sull'evoluzione della linea di costa, modelli ricostruttivi relativi agli scavi di Corte Cavanella e una selezione di anfore recuperate dai fondali antistanti Chioggia, databili tra il I secolo a.C. e il III secolo d.C. Completa il piano una sezione medievale con reperti — vasellame, bolle plumbee, monete e accessori — rinvenuti nel sito della torre delle Bebe. Il primo piano è dedicato all'ingegnere Cristoforo Sabbadino, al servizio della Repubblica di Venezia nel XVI secolo, e ospita l'archivio storico cittadino con documenti a partire dal 1246, codici pergamenacei miniati e mariegole. Notevoli le due gigantografie di Sabbadino del 1557 e le misure da grano in bronzo del 1332 con il più antico stemma di Chioggia. L'ultimo piano racconta la cantieristica e la marineria locale dal Settecento a oggi, con modellini del Bragozzo, strumenti da carpenteria, reti, vele, pipe chioggiotte in terracotta e diorami dedicati allo squero e alle tecniche di pesca lagunare. L'ala centrale conserva dipinti di artisti locali tra fine Ottocento e inizio Novecento, due tavole datate 1381 e 1436 e un affresco della prima metà del XV secolo.
Cosa vedere dentro
Reperti archeologici dall'età del bronzo al VI secolo d.C. e anfore romane dai fondali di Chioggia
Sezione medievale con materiali dallo scavo della torre delle Bebe
Gigantografie di Cristoforo Sabbadino (1557): pianta di Chioggia e progetto idraulico
Archivio storico con documenti dal 1246, codici miniati e mariegole
Misure da grano in bronzo del 1332 con il più antico stemma della città
Modellini del Bragozzo e strumenti della cantieristica lagunare
Penelo (segnavento locale), reti, vele e pipe chioggiotte in terracotta
Due tavole dipinte datate 1381 e 1436 e affresco della prima metà del XV secolo
Diorami dello squero e delle metodologie di pesca in laguna
Info per la visita
Il museo si trova in Campo Marconi, 30015 Chioggia (VE). Per orari aggiornati e informazioni sui biglietti contattare il museo al numero 0415500911 o via email a museo@chioggia.org, oppure consultare il sito www.chioggia.org.
Domande frequenti
Dove si trova il Museo civico della laguna sud?
In Campo Marconi a Chioggia, in provincia di Venezia, a pochi passi dal centro storico.
Qual è la storia dell'edificio che ospita il museo?
L'edificio sorge sull'antico convento francescano fondato nel 1314, gravemente danneggiato nel 1379 durante la guerra tra Venezia e Genova, ricostruito nel 1434 e sconsacrato nel 1806.
Quali sono gli orari e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.chioggia.org o di contattare il museo al numero 0415500911 oppure all'indirizzo museo@chioggia.org.
Cosa si può vedere al piano dedicato alla marineria?
L'ultimo piano ospita modellini del Bragozzo (tipica imbarcazione locale del XIX secolo), strumenti da carpenteria navale, reti, vele, pipe chioggiotte in terracotta, esemplari del Penelo (segnavento locale) e diorami dello squero e delle tecniche di pesca in laguna.
Il museo conserva documenti storici?
Sì, al primo piano è presente l'archivio storico della città con documenti a partire dal 1246, tra cui i primi statuti medievali, codici pergamenacei miniati e mariegole.