Museo brembano di Scienze Naturali
Il Museo Brembano di Scienze Naturali di San Pellegrino Terme conserva circa 1500 reperti fossili del Triassico, una collezione entomologica di oltre 700 specie di lepidotteri e una documentazione fotografica della flora alpina bergamasca. L'ingresso è gratuito.
Dati pratici
Via San Carlo, 24016 San Pellegrino Terme
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo Brembano di Scienze Naturali si trova in Via San Carlo a San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, ed è di proprietà comunale. La sua collezione nasce da donazioni di studiosi e appassionati del territorio e ruota attorno a tre nuclei principali. La sezione paleontologica è il cuore del museo: circa 1500 pezzi catalogati, esposti in una decina di vetrine, documentano la storia geologica della Valle Brembana dal tardo Permiano alla fine del Triassico, in un arco che va da 235 a 195 milioni di anni fa. I reperti provengono da scavi nel territorio compreso tra i Ponti di Sedrina e le Orobie e coprono le sei età del Triassico: Scitico, Anisico, Ladinico, Carnico, Norico e Retico. L'interesse per la paleontologia in valle ha radici antiche: già nel XIX secolo erano noti i giacimenti di Lenna, Scalvino e Dossena, frequentati dallo scienziato Antonio Stoppani; nel 1902 il naturalista don Enrico Caffi rinvenne in zona il primo pesce fossile della valle, un piccolo folidoforo poi denominato Parapholidophorus caffii in suo onore. La sezione entomologica, donata da Attilio Torriani, raccoglie oltre 700 specie di lepidotteri della Val Brembana e rappresenta la documentazione più completa esistente sui lepidotteri dell'ambiente brembano. Completa il percorso una documentazione fotografica delle fasce vegetazionali della valle, curata dal Gruppo Flora Alpina Bergamasca (FAB), con immagini degli endemismi floristici locali, tra cui specie esclusive della provincia di Bergamo come Linaria tonzigii, Primula albensis e Sanguisorba dodecandra. Pannelli didattici accompagnano il visitatore lungo tutto il percorso.
Cosa vedere dentro
Sezione paleontologica con circa 1500 reperti fossili dal Permiano al Triassico
Reperti provenienti dai giacimenti di Lenna, Scalvino e Dossena
Sezione entomologica con oltre 700 specie di lepidotteri della Val Brembana (collezione Torriani)
Documentazione fotografica della flora alpina bergamasca a cura del Gruppo FAB
Pannelli didattici illustrativi sul mondo dei fossili e le ricchezze naturalistiche della valle
Info per la visita
Aperto il sabato dalle 10:00 alle 20:00. Ingresso gratuito. Il museo si trova in Via San Carlo, 24016 San Pellegrino Terme (BG). Per informazioni: tel. 034521020, email infopointsanpellegrinoterme@gmail.com.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo Brembano di Scienze Naturali?
L'ingresso è gratuito.
Quando è aperto il museo?
Il museo è aperto il sabato dalle 10:00 alle 20:00. Per eventuali variazioni o aperture straordinarie si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente il museo.
Come si contatta il museo?
È possibile chiamare il numero 034521020 oppure scrivere all'indirizzo email infopointsanpellegrinoterme@gmail.com.
Da dove provengono i fossili esposti?
I reperti fossili sono stati rinvenuti in scavi eseguiti in Valle Brembana, nel territorio compreso tra i Ponti di Sedrina e le Orobie, e donati al Comune di San Pellegrino Terme da studiosi e appassionati locali.
Cosa rende unica la collezione entomologica?
La collezione di lepidotteri, donata da Attilio Torriani, è considerata la documentazione più completa esistente sui lepidotteri dell'ambiente brembano, con oltre 700 specie catalogate e la ricerca ancora in corso per ampliarla ulteriormente.