Museo arcidiocesano di Urbania
Il Museo Arcidiocesano di Urbania raccoglie il patrimonio artistico e documentario della diocesi in un ex palazzo vescovile rinascimentale, con sezioni dedicate a lapidario, argenteria, paramenti sacri, pittura manierista e una ricca raccolta di ceramica urbinate dal XIII al XX secolo.
Dati pratici
Via Urbano VIII, 61049 Urbania
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Il museo
Il Museo Arcidiocesano di Urbania ha sede nell'ex Palazzo Vescovile di Via Urbano VIII, un edificio abbaziale risalente alla fine del Cinquecento che assunse le forme rinascimentali attuali grazie agli interventi di Francesco di Giorgio Martini, di Gerolamo Genga e degli scalpellini di Sant'Ippolito tra il XV e il XVI secolo. Il percorso espositivo si articola in più sale che ospitano il variegato patrimonio della diocesi. Si parte dal Lapidario, da cui si accede al piano superiore dove trovano posto la Biblioteca ecclesiastica e gli Archivi diocesani. Il Salone d'onore è sede delle attività dell'Istituto culturale diocesano, mentre altre sale sono dedicate all'argenteria, ai paramenti sacri e alla Sala Giustini del Vescovo. Di particolare interesse è la Sala dei manieristi metaurensi, che conserva bozzetti e opere di pittori come Federico Zuccari (circa 1605), Giovanni Giacomo Pandolfi (1615) e Claudio Ridolfi (circa 1636). Il percorso prosegue con la Sala dei ricevimenti e la Sala delle Madonne. Le ultime sezioni sono interamente dedicate alla ceramica: dalle maioliche di Castel di Ripe (1200–1272) a quelle di Casteldurante (1271–1636) fino alla produzione di Urbania (1636–1993), documentando con continuità oltre sette secoli di tradizione ceramica locale, con una sala conclusiva riservata alle opere del Novecento.
Cosa vedere dentro
Lapidario
Biblioteca ecclesiastica e Archivi diocesani
Salone d'onore della diocesi
Sala dell'argenteria
Sala dei paramenti sacri
Sala Giustini del Vescovo
Sala dei manieristi metaurensi (opere di Federico Zuccari, Giovanni Giacomo Pandolfi, Claudio Ridolfi)
Sala dei ricevimenti
Sala delle Madonne
Sezione ceramica: maioliche dal XIII al XX secolo
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Domande frequenti
Dove si trova il Museo Arcidiocesano di Urbania?
Il museo si trova in Via Urbano VIII a Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino, all'interno dell'ex Palazzo Vescovile.
Come posso contattare il museo per informazioni su orari e biglietti?
Puoi chiamare il numero 0722312020 oppure scrivere all'indirizzo email museodiocesano@casteldurante.it. Gli orari e le tariffe di ingresso non sono disponibili in questa scheda: ti consigliamo di verificarli direttamente contattando il museo.
Cosa rende unica la collezione di questo museo?
Oltre alle opere dei pittori manieristi metaurensi del XVI e XVII secolo, il museo conserva una delle documentazioni più complete della tradizione ceramica locale, che copre la produzione dal XIII al XX secolo attraverso le maioliche di Castel di Ripe, Casteldurante e Urbania.
Chi ha progettato l'edificio che ospita il museo?
L'ex Palazzo Vescovile, originariamente un edificio abbaziale della fine del Cinquecento, fu trasformato nelle forme rinascimentali attuali grazie agli interventi di Francesco di Giorgio Martini (1439–1502), di Gerolamo Genga (1476–1551) e degli scalpellini di Sant'Ippolito tra il XV e il XVI secolo.
È presente una biblioteca consultabile all'interno del museo?
Sì, al piano superiore del museo hanno sede la Biblioteca ecclesiastica e gli Archivi diocesani, accessibili dal Lapidario.